Un interessante confronto tra magistrati e avvocati sulle sfide dell’Ai tra innovazione tecnologica, garanzie costituzionali e futuro della professione forense
Sorrento – Sarà la nostra città ad ospitare, il 5 e 6 marzo 2026, una due giorni dedicata all’impatto dell’intelligenza artificiale sul mondo della giustizia. Un appuntamento che riunirà avvocati, magistrati, accademici e rappresentanti delle istituzioni per approfondire opportunità, criticità e prospettive di una trasformazione che sta già ridisegnando l’attività giudiziaria e la professione forense. L’iniziativa si terrà presso l’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Sorrento, in via Luigi De Maio, e rappresenta un momento di riflessione su quella che molti definiscono una “rivoluzione silenziosa”: l’ingresso dell’Ai nei processi decisionali, nell’analisi dei dati giuridici, nella gestione delle prove e nell’organizzazione degli studi legali.
Ad aprire i lavori, il 5 marzo alle 14:30, sarà un parterre istituzionale di primo piano. Invitati all’incontro la presidente della Corte d’Appello di Napoli, Maria Rosaria Covelli; la presidente del Tribunale di Torre Annunziata, Giovanna Ceppaluni; il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso; il commissario straordinario del Comune di Sorrento, Rosalba Scialla; il presidente della Regione Campania, Roberto Fico. – Attesa anche la partecipazione dei vertici dell’avvocatura nazionale e territoriale, il presidente del Consiglio Nazionale Forense, Francesco Greco; il coordinatore dell’Organismo Congressuale Forense, Fedele Moretti; la presidente di Cassa Forense, Maria Annunziata; la capo del Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia, Antonella Cirielli; il presidente dell’Unione Regionale Fori della Campania, Gaetano Paolino; il presidente del Coa Napoli, Carmine Foreste; e il presidente del Coa di Milano, Antonino La Lumia. – La supervisione e l’organizzazione dell’evento sono affidate al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata, presieduto dall’avvocato Pasquale Damiano, ente promotore dell’iniziativa.
Le sfide dell’Ai nel processo penale e nella professione forense – Cuore della seconda giornata, il 6 marzo, sarà il tavolo di confronto articolato in tre sessioni tematiche: “La giustizia penale al tempo dell’Ai. Gli impatti sulle competenze, la governance, i reati e le prove”; “Soluzioni Ai per il mondo forense a confronto”; “L’impatto dell’AI sulla professione legale”.
Temi centrali saranno l’utilizzo degli algoritmi nell’analisi predittiva, la gestione dei big data giudiziari, la tenuta delle garanzie difensive e il delicato equilibrio tra innovazione tecnologica e principi costituzionali. Un confronto che si annuncia non solo tecnico, ma anche culturale, perché investe direttamente il ruolo del giudice, dell’avvocato e dell’intero sistema giustizia. – Le conclusioni sono previste nel tardo pomeriggio del 6 marzo, al termine di un appuntamento che punta a offrire strumenti concreti di comprensione e orientamento in una fase di cambiamento profondo.
A Sorrento, dunque, la giustizia italiana si interroga sul proprio futuro digitale, consapevole che l’intelligenza artificiale non rappresenta più un’ipotesi teorica, ma una realtà già operativa con cui misurarsi. – 03 marzo 2026

















