Candidati trasversali, alleanze inedite e qualche sorpresa a destra, come si muovono i fedelissimi di Vincenzo De Luca in vista delle regionali di novembre
Mentre il centrosinistra campano si prepara alla sfida delle prossime elezioni regionali sostenedo il pentastellato Roberto Fico, il mondo dei “deluchiani”,i fedelissimi del presidente uscente Vincenzo De Luca, si muove in modo tutt’altro che compatto. C’è chi resta nel campo largo, chi cerca fortuna altrove e chi cambia schieramento, pur di mantenere un posto in prima linea. Il grosso dei sostenitori di De Luca dovrebbe convergere nella lista “A Testa Alta”, la civica ufficialmente collegata al presidente uscente, ora al fianco dell’alleanza Pd–Movimento 5 Stelle, guidata dal candidato Roberto Fico. Tra i nomi in campo spiccano Gennaro Oliviero (probabile capolista e attuale presidente del consiglio regionale), Luca Cascone, Lucia Fortini, Diego Venanzoni, Carmine Mocerino, Giovanni Porcelli, Paola Raia, Vittoria Lettieri e Rossella Casillo. Molti di loro sono stati protagonisti della passata legislatura e già in piena campagna: incontri, telefonate, materiale elettorale e loghi di lista che circolano anche via WhatsApp, come nel caso di Venanzoni. Nel Pd, tra i nomi vicini a De Luca, potrebbe correre Franco Picarone, storico amministratore salernitano legato al presidente fin dai tempi della giunta comunale.
Non tutti però seguono la rotta del campo largo. Alcuni volti noti dell’area deluchiana si preparano a correre con il centrodestra, a sostegno del candidato Edmondo Cirielli. È il caso, sorprendente, di Giovanni Zannini, in lista con Forza Italia. Con lui, secondo le indiscrezioni, ci sarebbe anche una candidata vicina a Nicola Caputo, ex Italia Viva e assessore all’Agricoltura recentemente dimissionario, ora in rotta con il centrosinistra. Verso Fratelli d’Italia si muoverebbe invece Enzo Santangelo, eletto nella scorsa legislatura con Italia Viva, ora in cerca di nuova collocazione politica. A complicare il quadro c’è anche la questione giudiziaria: alcuni candidati sono coinvolti in procedimenti legali non ancora conclusi. Potrebbero finire esclusi in base al codice etico annunciato da Fico e contestato da De Luca, che ha risposto con toni duri: “Non accettiamo lezioni di morale da nessuno”. Nel caso di esclusioni forzate, non si esclude che alcuni nomi possano cambiare casacca in extremis, pur di non restare tagliati fuori dai giochi. Nell’area socialista si segnalano candidature emblematiche come quella di Valeria Ciarambino, ex pentastellata e fino a poco tempo fa una delle più accese critiche del governatore, oggi invece parte dell’area a lui vicina. Con lei Giuseppe Sommese, figlio dell’ex assessore Pasquale, già consigliere con Azione e primo firmatario della proposta per il terzo mandato di De Luca. Nelle stesse fila anche Fulvio Frezza, ex consigliere comunale a Napoli. – La mappa delle alleanze e dei posizionamenti è tutt’altro che definitiva. I prossimi giorni – fino alla chiusura ufficiale delle liste – potrebbero riservare colpi di scena, spostamenti inattesi e qualche virata opportunistica. – 11 ottobre 2025
Fonte: Il Corriere del Mezzogiorno

















