Un nuovo strumento di partecipazione e ascolto per avvicinare cittadini e istituzioni. L’Amministrazione manifesta attenzione e condivisione verso un’iniziativa del consigliere di opposizione che punta a migliorare la conoscenza del territorio e delle sue esigenze
Sorrento – Dare voce ai quartieri e alle frazioni, rafforzare il dialogo con i cittadini e offrire all’Amministrazione uno strumento in più per conoscere da vicino le reali esigenze del territorio. È questo l’obiettivo della proposta di istituzione della Consulta dei Quartieri e delle Frazioni presentata dal consigliere di opposizione Eduardo Fiorentino nell’ultima seduta del Consiglio Comunale e approvata all’unanimità dall’intera Assise. – Un risultato significativo, che ha registrato anche la condivisione del Sindaco Corrado Fattorusso e l’apertura favorevole dell’Amministrazione, manifestando attenzione verso un’iniziativa che potrebbe introdurre una nuova modalità di partecipazione alla vita pubblica.
La Consulta nasce con l’intento di creare un collegamento stabile tra istituzioni e comunità locali, consentendo ai cittadini di rappresentare problematiche, avanzare proposte e segnalare criticità che spesso, pur incidendo sulla qualità della vita quotidiana, rischiano di non raggiungere tempestivamente l’attenzione di chi amministra. Il valore di tale organismo non si esaurisce nella possibilità di dare maggiore voce ai residenti, la Consulta potrebbe diventare anche un importante strumento di supporto all’azione amministrativa, una sorta di osservatorio permanente attraverso il quale raccogliere informazioni e acquisire una conoscenza più approfondita delle diverse realtà territoriali. – Dalla viabilità alla manutenzione, dal decoro urbano all’illuminazione, dai servizi agli spazi pubblici: sono numerose le questioni sulle quali il confronto diretto con chi vive quotidianamente quartieri e frazioni potrebbe offrire indicazioni preziose, aiutando l’Amministrazione a individuare esigenze e criticità che talvolta sfuggono a una visione complessiva del territorio.
L’iniziativa punta, dunque, a superare quella distanza che spesso si crea tra il centro decisionale e le realtà periferiche, riconoscendo a ogni quartiere e frazione la stessa dignità e il medesimo diritto all’attenzione istituzionale. Naturalmente, la vera sfida sarà trasformare il consenso registrato in Consiglio Comunale in uno strumento concreto, capace di garantire ascolto, continuità e risposte alle istanze provenienti dai cittadini.
Il voto unanime rappresenta intanto un importante punto di partenza e conferma la condivisione di un principio, ovvero che amministrare significa anche saper ascoltare, conoscere a fondo il territorio e coinvolgere chi lo vive ogni giorno. – La Consulta dei Quartieri e delle Frazioni potrà rappresentare, non soltanto un ponte tra cittadini e istituzioni, ma anche un’opportunità per amministrare meglio, con maggiore consapevolezza e più attenzione alle esigenze dell’intera comunità. – 31 ottobre 2026

















