Furti in Penisola Sorrentina, sgominato un gruppo di presunti ladri con tre persone ai domiciliari

Facebook
WhatsApp
Telegram
X
Threads
LinkedIn

Colpi tra Sorrento, Sant’Agnello, Piano di Sorrento e Vico Equense. Nel mirino scuole, stabilimenti balneari e distributori automatici. Operazione dei Carabinieri, decisive le immagini delle telecamere. Recuperata parte della refurtiva

Sorrento – Una serie di furti messi a segno in diverse località della Penisola Sorrentina, con incursioni notturne ai danni di scuole, attività commerciali e distributori automatici. L’attività investigativa dei Carabinieri ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di arresti domiciliari, con braccialetto elettronico, nei confronti di tre persone: due giovani di 22 e 21 anni e un uomo di circa 50 anni. I tre sono gravemente indiziati di furto aggravato in concorso, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata e condotta dai militari della Compagnia di Sorrento, con il coinvolgimento delle Stazioni di Sorrento, Piano di Sorrento e Vico Equense.

Secondo la ricostruzione investigativa, gli episodi contestati sarebbero iniziati il 5 settembre, quando venne presa di mira una scuola di Piano di Sorrento. Dopo aver forzato un accesso, i responsabili si sarebbero introdotti nel laboratorio informatico, portando via dieci notebook e quattro tastiere musicali. –  Pochi giorni dopo, il 10 settembre, un altro colpo sarebbe stato messo a segno nello stabilimento balneare Katarì di Sant’Agnello, dove sarebbero stati sottratti circa 4mila euro in contanti, due palmari e alcune bottiglie di liquori pregiati, provocando anche danni alla struttura. – Successivamente, l’attenzione dei presunti autori si sarebbe concentrata sui distributori automatici attivi 24 ore su 24. Diverse incursioni notturne avrebbero interessato Sorrento, il 22 e il 26 settembre, Vico Equense, il 28 settembre, e nuovamente Sorrento il 4 ottobre. In più occasioni sarebbero stati asportati denaro e lettori di banconote, con ingenti danni agli impianti.

A imprimere una svolta alle indagini è stata soprattutto l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati. I filmati sono stati incrociati con gli elementi raccolti durante le perquisizioni domiciliari, tra cui gli indumenti che sarebbero stati utilizzati durante i colpi. Le investigazioni hanno inoltre consentito di recuperare parte della refurtiva, compresi alcuni computer sottratti all’istituto scolastico di Piano di Sorrento. Sulla base degli elementi raccolti, il Gip del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura, ha disposto per i tre indagati gli arresti domiciliari con controllo elettronico. – L’operazione fa luce su una serie di episodi che avevano interessato più comuni della Penisola Sorrentina, ricostruendo un presunto circuito di furti ai danni di strutture pubbliche e attività private. Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari, per tutti gli indagati resta valida la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale condanna definitiva. – 31 ottobre 2026

Fonte Stabianews – foto di repertorio
Facebook
WhatsApp
Telegram
X
Threads
LinkedIn
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Oldest
Newest Most Voted

Notizie correlate

0
Would love your thoughts, please comment.x