Sorrento si unisce alla protesta per Gaza. Studenti e cittadini in marcia per la pace

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La manifestazione si è svolta in maniera pacifica, senza disordini, con momenti di raccoglimento e testimonianze che hanno voluto riportare al centro dell’attenzione il dramma umano vissuto quotidianamente dalla popolazione di Gaza

Sorrento  – Anche la città di Sorrento ha risposto all’appello dello sciopero globale per la pace, scendendo in piazza questa mattina per esprimere solidarietà al popolo palestinese. Un corteo partecipato e sentito ha attraversato le strade del centro, nell’ambito della mobilitazione nazionale a sostegno della popolazione civile di Gaza. A partire dalle prime ore della mattinata, centinaia di persone si sono radunate al porto di Marina Piccola: cittadini, attivisti, ma soprattutto numerosi studenti delle scuole superiori del territorio hanno preso parte alla manifestazione, dando vita a una marcia pacifica che ha attraversato le vie più significative della città. Il corteo si è snodato lungo salita Luigi De Maio, Piazza Sant’Antonino, Piazza Tasso e Corso Italia, per concludersi in Piazza Veniero, dove i promotori hanno tenuto interventi pubblici e letture in memoria delle vittime del conflitto in corso.

La manifestazione rientra nell’ambito della mobilitazione internazionale promossa a sostegno della “Global Sumud Flotilla”, una flottiglia simbolica organizzata da attivisti e ONG che intende rompere l’embargo navale imposto da Israele su Gaza. Gli organizzatori della protesta hanno parlato apertamente di una “serie di massacri e di genocidio” in atto, denunciando i bombardamenti indiscriminati che colpiscono ospedali, scuole e aree civili. Secondo i dati diffusi dalle ONG internazionali, sono oltre 20.000 i bambini uccisi dall’inizio dell’offensiva israeliana in corso. In piazza si è chiesto con forza la fine dell’occupazione israeliana,la cessazione del supporto militare da parte dei governi occidentali e l’apertura di canali umanitari sicuri per la popolazione civile. Molti giovani presenti hanno preso parola durante la manifestazione, sottolineando il valore della solidarietà e della coscienza civica. “Non possiamo rimanere indifferenti di fronte a ciò che accade a Gaza. Oggi siamo qui per far sentire la nostra voce”, tra gli interventi più applauditi della giornata.

Una comunità che sceglie di non restare in silenzio –  La mobilitazione di Sorrento si inserisce in un contesto più ampio: nella stessa giornata, decine di città italiane, da Milano a Napoli, da Torino a Palermo ,hanno visto scendere in piazza migliaia di persone per chiedere un immediato cessate il fuoco e una soluzione politica e diplomatica alla crisi. La manifestazione si è svolta in maniera pacifica, senza disordini, con momenti di raccoglimento e testimonianze che hanno voluto riportare al centro dell’attenzione il dramma umano vissuto quotidianamente dalla popolazione di Gaza. – 23 settembre 2025

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