Paura a Pompei e nei comuni limitrofi. A fuoco una serra nei pressi del Santuario. Fumo denso visibile fino alla costiera.
Scafati – Un incendio di vaste proporzioni è divampato poco dopo le 10:30 di questa mattina in un’area agricola al confine tra Scafati, Boscoreale e Pompei. Le fiamme hanno completamente avvolto una serra, scatenando un’enorme nube di fumo nero visibile anche dalla Penisola Sorrentina e da diverse zone del Vesuviano. L’area colpita si trova a poche centinaia di metri dal celebre Santuario della Beata Vergine di Pompei, suscitando grande apprensione tra residenti e turisti. Secondo le prime informazioni, l’incendio sarebbe scoppiato improvvisamente all’interno della serra, forse a causa delle alte temperature o di un cortocircuito. Tuttavia, non si esclude ancora nessuna ipotesi, compresa quella dolosa.
Sul posto sono prontamente giunte numerose squadre dei vigili del fuoco, coadiuvate dalle forze dell’ordine. Le operazioni di spegnimento sono tuttora in corso e rese complesse dalla presenza di materiali plastici e vegetazione secca all’interno della struttura. L’area è stata parzialmente evacuata in via precauzionale, mentre gli accessi principali sono stati temporaneamente chiusi per facilitare l’intervento dei soccorritori. La colonna di fumo, densa e scura, ha sollevato interrogativi sulle possibili conseguenze ambientali. Secondo alcuni testimoni, il forte odore acre percepito a chilometri di distanza lascia ipotizzare la combustione di materiali plastici o tossici. In queste ore, l’ARPAC (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania) starebbe predisponendo dei controlli per monitorare la qualità dell’aria e valutare eventuali rischi per la salute pubblica.
La nube, visibile anche da Sorrento, Castellammare di Stabia e dalla fascia costiera fino a Massa Lubrense, ha scatenato una pioggia di segnalazioni sui social. Numerosi cittadini hanno condiviso foto e video dell’incendio, chiedendo aggiornamenti in tempo reale e temendo conseguenze peggiori. Al momento non si registrano feriti, ma le autorità invitano la popolazione a tenere chiuse porte e finestre, soprattutto nei comuni limitrofi, in attesa di ulteriori accertamenti sulla natura del materiale bruciato. Seguiranno aggiornamenti non appena saranno disponibili ulteriori informazioni dalle autorità competenti. – 06 agosto 2025

















