Dopo oltre un anno di esposti e sollecitazioni promossi dall’Associazione nazionale “I Cittadini contro le Mafie e la Corruzione”, l’Amministrazione comunale avvia un intervento strutturale per restituire sicurezza e funzionalità alle piazzole di emergenza dei tornanti di Scutolo
META – Per anni hanno rappresentato uno dei punti più critici della Strada Statale 145 Sorrentina, piazzole di emergenza trasformate in aree di sosta, venditori ambulanti presenti stabilmente, veicoli fermi lungo la carreggiata, rallentamenti continui e situazioni di pericolo per automobilisti e motociclisti. Una criticità che, soprattutto durante la stagione turistica, finiva per compromettere la sicurezza della circolazione lungo uno dei tratti più trafficati della Penisola Sorrentina. – Da oggi, almeno nel tratto ricadente nel territorio del Comune di Meta, questa situazione è destinata a cambiare.
L’Amministrazione comunale ha infatti avviato la posa di dissuasori nelle piazzole comprese tra il km 21+033 e il km 21+960 della SS145. I lavori, eseguiti nelle prime ore del 3 e 4 agosto in coordinamento con ANAS, costituiscono il primo intervento di un progetto destinato a proseguire nei prossimi giorni con l’installazione di ulteriori dissuasori per completare la messa in sicurezza dell’intera area. – Si tratta di un provvedimento concreto che punta a impedire definitivamente l’utilizzo improprio delle piazzole di emergenza, restituendo loro la funzione prevista dal Codice della Strada e garantendo maggiore sicurezza sia agli utenti della strada sia ai mezzi di soccorso, che devono poter disporre di spazi sempre liberi in caso di necessità.

Già oltre un anno fa, infatti, l’Associazione nazionale “I Cittadini contro le Mafie e la Corruzione”, attraverso il responsabile territoriale Giovanni Maresca, aveva presentato un esposto al Comune di Meta, al Comune di Vico Equense e alla Prefettura di Napoli denunciando quanto accadeva quotidianamente in località Punto Scutolo. – Nel documento, avente ad oggetto “Esposto per occupazione abusiva di suolo pubblico e intralcio alla viabilità in località Punto Scutolo (SS145 – tratto tra Meta di Sorrento e Vico Equense)”, veniva segnalata la presenza costante di quattro o cinque venditori ambulanti che occupavano stabilmente le piazzole di emergenza, trasformandole di fatto in aree di vendita e di sosta.
L’associazione evidenziava come tale situazione comportasse l’occupazione abusiva del suolo pubblico, il restringimento degli spazi di sicurezza, la formazione di rallentamenti e code, oltre ad un sensibile aumento del rischio di incidenti dovuto alla riduzione della visibilità e della possibilità di manovra degli automobilisti. Tutti elementi documentati attraverso rilievi fotografici allegati all’esposto e accompagnati dalla richiesta di un intervento risolutivo e continuativo da parte degli enti competenti.
A quel primo esposto seguirono ulteriori sollecitazioni, con l’obiettivo di ottenere non soltanto controlli periodici, ma una soluzione strutturale capace di eliminare definitivamente una criticità che negli anni era diventata quasi una consuetudine. – La risposta del Comune di Meta arriva oggi con un’opera semplice ma destinata ad incidere concretamente sulla sicurezza della circolazione. L’installazione dei dissuasori impedirà infatti l’utilizzo improprio delle piazzole, contribuendo a rendere più ordinato e scorrevole il traffico lungo uno dei punti più delicati della SS145.

L’auspicio è che questo intervento rappresenti soltanto il primo passo di una più ampia azione di riqualificazione dell’intero tratto di Punto Scutolo. Analoga attenzione potrebbe infatti essere riservata anche al segmento ricadente nel territorio del Comune di Vico Equense, mentre sarà importante proseguire il confronto con ANAS affinché la messa in sicurezza della SS145 possa essere completata in modo omogeneo. – La vicenda dimostra come la collaborazione tra cittadini, associazioni e istituzioni possa produrre risultati concreti. Da un lato la costanza di chi ha denunciato una situazione di evidente criticità; dall’altro la capacità dell’Amministrazione comunale di raccogliere quelle segnalazioni e trasformarle in un intervento operativo. Un esempio di buona amministrazione che restituisce sicurezza, decoro e funzionalità a una delle principali porte di accesso alla Penisola Sorrentina. – 04 agosto 2026

















