La sperimentazione sarà in vigore fino al 6 settembrecon accesso all’arenile dalle 5 alle 23 per favorire la fruizione serale del mare, garantendo al tempo stesso sicurezza e pulizia della spiaggia
Vico Equense – . L’effetto Borrelli/Lotito sulle spiagge del litorale si fa sentire e le Istituzioni ricorrono ai ripari. Più tempo per vivere il mare durante l’estateCon l’Ordinanza n. 267 del 31 luglio 2026, il sindaco Giuseppe Aiello ha disposto il prolungamento dell’orario di apertura del cancello di accesso alla spiaggia libera del Pezzolo, consentendo l’ingresso ai cittadini e ai turisti dalle ore 5.00 alle ore 23.00.
Il provvedimento, che avrà carattere sperimentale fino al 6 settembre 2026, punta a migliorare la fruibilità del demanio marittimo nel periodo di maggiore affluenza turistica, offrendo la possibilità di trascorrere più tempo sul litorale anche nelle ore serali.
La nuova ordinanza conferma e consolida una misura già adottata nei giorni scorsi. Con un precedente provvedimento del 26 luglio, infatti, l’Amministrazione comunale aveva già esteso in via temporanea l’orario di chiusura della spiaggia, portandolo dalle 20.00 alle 23.00. Alla luce dei risultati ottenuti, la sperimentazione proseguirà ora fino ai primi giorni di settembre.
Nel testo dell’ordinanza viene evidenziato come l’estensione degli orari sia stata studiata per conciliare il diritto dei cittadini al libero accesso al mare con le imprescindibili esigenze di sicurezza, igiene e tutela dell’ambiente. La chiusura fissata alle ore 23.00 consentirà infatti di effettuare regolarmente le operazioni di pulizia dell’arenile durante la notte, garantendo ai bagnanti una spiaggia pulita, sicura e decorosa all’apertura del mattino successivo.
L’ordinanza individua inoltre il soggetto incaricato delle operazioni di apertura e chiusura del cancello della spiaggia del Pezzolo. Il compito è stato affidato a Maria Esposito, legale rappresentante della società Antico Bagno di Seiano S.a.s., concessionaria della gestione dell’arenile.
Come previsto dalla normativa, il provvedimento è stato trasmesso alle autorità competenti, tra cui la Prefettura di Napoli, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata, la Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia e i Comandi territoriali delle forze dell’ordine. Agli organi di vigilanza spetterà il controllo sul rispetto delle disposizioni contenute nell’ordinanza per tutta la durata della sperimentazione.

















