L’anticiclone africano infiamma l’Italia: oltre 40 gradi in diverse città, notti tropicali e allerta massima in 23 capoluoghi. Temperature percepite fino a 44 gradi e misure straordinarie anche per la tutela degli animali.
ROMA – L’Italia entra nel fine settimana più caldo dell’estate. L’anticiclone africano che da giorni domina il Mediterraneo raggiunge il suo apice proprio tra sabato e domenica, trasformando gran parte della Penisola in una fornace. Le temperature supereranno i 40 gradi in diverse città del Centro-Nord, mentre l’afa farà schizzare la temperatura percepita fino a 44 gradi, rendendo il caldo ancora più opprimente.
Il Ministero della Salute alza il livello di allerta: sabato saranno 19 le città contrassegnate dal bollino rosso, il massimo grado di rischio per la salute, ma domenica il numero salirà a 23 sulle 27 monitorate. Un quadro che conferma come la quarta ondata di calore dell’estate sia destinata a diventare la più intensa della stagione.
Le previsioni non lasciano spazio a dubbi. La città più calda sarà Terni, dove il termometro raggiungerà i 41 gradi. A quota 40 gradi arriveranno anche Ferrara, Mantova, Modena e Parma, mentre Firenze sfiorerà questa soglia con valori eccezionali per il periodo.
Ma il caldo non darà tregua nemmeno dopo il tramonto. Le notti tropicali, con temperature minime superiori ai 25 gradi, impediranno un adeguato raffrescamento dell’aria e renderanno difficile il riposo, soprattutto nei grandi centri urbani, dove il calore accumulato durante il giorno continuerà a farsi sentire.
Afa soffocante: la temperatura percepita salirà fino a 44 gradi – Più ancora dei valori registrati dai termometri sarà l’umidità a rendere particolarmente pesante il fine settimana. Nella Pianura Padana, in molte aree del Centro Italia e nelle Isole Maggiori, la combinazione tra caldo e afa farà salire la temperatura percepita fino a 43-44 gradi.
Le autorità sanitarie rinnovano l’invito a evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata, bere frequentemente, limitare gli sforzi fisici e prestare particolare attenzione agli anziani, ai bambini e alle persone affette da patologie croniche, le categorie maggiormente esposte ai rischi delle alte temperature.
Scattano le ordinanze per proteggere gli animali – L’emergenza caldo coinvolge anche gli animali domestici. A Gavirate, in provincia di Varese, il Comune ha emanato un’ordinanza che vieta di lasciare cani, gatti e altri animali esposti al sole, privi di acqua o senza adeguate aree d’ombra tra le 11 e le 18 e durante i periodi di allerta per il caldo.
Il provvedimento vieta inoltre di lasciare gli animali all’interno delle automobili, anche solo per pochi minuti, una pratica che può rivelarsi fatale quando le temperature raggiungono livelli così elevati. Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative comprese tra 25 e 500 euro, con controlli affidati alla Polizia Locale.
Caldo e siccità: resta alta l’allerta sul Po – L’ondata di calore continua intanto ad aggravare una situazione già critica sul fronte delle risorse idriche. Il fiume Po registra livelli ancora eccezionalmente bassi e la severità idrica resta elevata, alimentando le preoccupazioni del comparto agricolo e degli enti che gestiscono le risorse d’acqua. Se le previsioni saranno confermate, il primo weekend di agosto entrerà tra i più torridi degli ultimi anni. Gli esperti monitorano l’evoluzione dell’anticiclone africano, ma per un deciso cambio di scenario e un ritorno a temperature più vicine alle medie stagionali bisognerà ancora attendere. – 01 agosto 2026

















