L’ultimo sviluppo emerge da un articolo di Stylo24, firmato dal giornalista Fabrizio Geremicca, dopo il proscioglimento degli imputati nel processo penale, sul fronte civile arriva il pignoramento dell’intero complesso immobiliare ottenuto dai legali di alcuni assegnatari
Sant’Agnello – La vicenda dell’housing sociale di Sant’Agnello continua a riservare nuovi sviluppi. A rivelare l’ultimo capitolo è Stylo24, con un articolo firmato dal giornalista Fabrizio Geremicca, che racconta come, mentre il procedimento penale resta in attesa delle motivazioni della sentenza di primo grado, sul versante civile sia stato disposto il pignoramento dell’intero complesso immobiliare.
Il provvedimento, ottenuto dall’avvocato Valerio Ricciardi, apre infatti un nuovo fronte giudiziario dopo il proscioglimento degli imputati dall’accusa di lottizzazione abusiva e il conseguente dissequestro degli immobili.
Come ricostruisce Fabrizio Geremicca , l’azione civile era stata avviata circa tre anni fa da alcuni assegnatari degli alloggi, assistiti dall’avvocato Ricciardi, nei confronti della SHS, la società dell’ingegnere Antonio Elefante, protagonista dell’operazione immobiliare insieme all’ex sindaco di Sant’Agnello Piergiorgio Sagristani. Gli assegnatari avevano chiesto la risoluzione dei contratti preliminari e la restituzione delle somme versate come caparra, sostenendo l’inadempimento della società oppure, in subordine, l’impossibilità sopravvenuta di eseguire i contratti, considerato che il complesso era stato sottoposto a sequestro preventivo nell’ambito dell’inchiesta penale.
Secondo quanto riportato da Stylo24, il Tribunale civile, nel 2024, aveva accolto la domanda degli assegnatari, riconoscendo l’impossibilità sopravvenuta e condannando la SHS alla restituzione delle caparre, con importi compresi tra 60 mila e 154 mila euro per ciascun ricorrente. Poiché la società non avrebbe ancora provveduto al pagamento delle somme stabilite dalla sentenza – oggi oggetto di appello – l’avvocato Ricciardi ha chiesto ed ottenuto, il 22 luglio, il pignoramento dell’intero complesso immobiliare. Un provvedimento destinato ad avere un peso significativo nell’evoluzione della controversia civile. In attesa delle motivazioni della sentenza penale L’articolo di Geremicca ricorda inoltre che, sul fronte penale, la presidente del collegio del Tribunale di Torre Annunziata, la giudice Aufieri, ha ottenuto una proroga di 90 giorni per il deposito delle motivazioni della sentenza che ha prosciolto gli imputati.,Solo dopo il deposito delle motivazioni la Procura potrà decidere se impugnare o meno la decisione di primo grado.
La vicenda dell’housing sociale di Sant’Agnello, dunque, resta ancora aperta. Se da un lato il procedimento penale attende il prossimo passaggio processuale, dall’altro il pignoramento dell’intero complesso immobiliare segna un nuovo e rilevante sviluppo destinato ad alimentare il contenzioso civile. – 30 luglio 2026

















