Dopo le verifiche del deputato Francesco Emilio Borrelli a Seiano e Pozzano, cittadini e associazioni si chiedono perché i controlli istituzionali sembrino arrivare solo quando i riflettori sono già accesi. Un viaggio tra demanio marittimo, concessioni e diritto dei cittadini ad accedere liberamente al mare.
Penisola Sorrentina – Da anni cittadini, comitati e associazioni ambientaliste denunciano presunte occupazioni del demanio marittimo, ostacoli al libero accesso alle spiagge e situazioni che, a loro giudizio, meriterebbero controlli puntuali e continui. Segnalazioni, esposti e proteste che, troppo spesso, sembrano cadere nel vuoto o trovare riscontro soltanto quando a puntare i riflettori sulla vicenda è un esponente politico o una telecamera.
Gli ultimi episodi verificatisi tra la Marina di Seiano e il litorale di Pozzano ripropongono una domanda che molti cittadini si pongono ormai da tempo: perché determinati controlli sembrano scattare soltanto dopo i sopralluoghi del deputato Francesco Emilio Borrelli?
Nei giorni scorsi il parlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra, su invito di numerosi cittadini, ha effettuato una visita lungo il litorale per verificare alcune situazioni segnalate da tempo. Durante il sopralluogo sarebbero emerse criticità riguardanti la gestione di un’area adibita a parcheggio, presunte limitazioni all’accesso alla battigia, cartelli ritenuti impropri su aree demaniali e altre anomalie che, secondo i residenti, inciderebbero sulla libera fruizione del mare.
Il giorno successivo è arrivata la Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia.
Un sopralluogo effettuato con la presenza dei vertici dell’Ufficio Circondariale Marittimo, accompagnati anche da una troupe televisiva che ha documentato le operazioni e raccolto le dichiarazioni del comandante. Una presenza importante, certamente. Ma che ha lasciato aperto un interrogativo altrettanto importante.
Perché tutto questo soltanto adesso?
Perché occorre attendere il sopralluogo di un parlamentare affinché vengano effettuate verifiche che, secondo cittadini e associazioni, dovrebbero rientrare nella normale attività di vigilanza sul demanio marittimo?
Sono domande che non nascono oggi. Da anni, infatti, l’associazione VAS – Verdi Ambiente e Società denuncia situazioni analoghe lungo diversi tratti della costa sorrentina.. Tra le voci più critiche vi è quella del rappresentante locale, Franco Cuomo, che commentando il sopralluogo della Capitaneria ha espresso un giudizio durissimo :
“Basta con le buffonate! Non ho paura di affermare che vi sia una complicità tra Capitaneria e gestori degli stabilimenti balneari. La Capitaneria mi contraddica, mi convochi: esporrò volentieri il mio punto di vista. Sono a disposizione. Non si possono ignorare grate di ferro che occludono l’accesso al mare. Ognuno faccia il proprio lavoro e lo faccia bene, ma non prendete per i fondelli i cittadini. Basta, per piacere!”
Parole pesanti, delle quali Cuomo si assume la piena responsabilità e che rappresentano la posizione dell’associazione VAS.
Al di là della polemica, tuttavia, resta una questione di fondo che interessa tutti i cittadini. Il demanio marittimo è un bene pubblico. La battigia deve restare sempre libera e percorribile. Le concessioni balneari devono convivere con il diritto dei cittadini di accedere al mare e con il rispetto delle porzioni di spiaggia destinate alla libera fruizione. È un principio stabilito dalla normativa e che dovrebbe trovare applicazione uniforme lungo tutta la costa.
Secondo le numerose segnalazioni raccolte negli anni, le criticità non riguarderebbero soltanto Seiano. Lo stesso Borrelli, proprio nelle ultime ore, ha effettuato un sopralluogo anche sul litorale di Pozzano, dove avrebbe riscontrato ulteriori situazioni da approfondire, tra cui barriere di separazione tra stabilimenti balneari che, secondo quanto denunciato, limiterebbero il passaggio lungo la battigia.
Ma l’elenco potrebbe essere ancora più lungo. Marina di Vico, dove vaste porzioni di demanio risultano, secondo cittadini e associazioni, occupate da strutture permanenti che hanno progressivamente ridotto gli spazi pubblici: La Marinella di Sant’Agnello; il Lido San Francesco a Sorrento; la Pignatella di Marina di Puolo, dove negli anni non sono mancati verbali, sequestri e procedimenti giudiziari e dove, secondo i residenti e come se niente fosse stato, continuerebbero a permanere situazioni di criticità.
Località diverse, ma accomunate da una domanda che continua a ripetersi. È possibile che per accendere i riflettori su queste situazioni sia necessario attendere, ogni volta, l’arrivo dell’onorevole Borrelli? È una domanda provocatoria, certo, ma non priva di fondamento. Forse le autorità competenti dovrebbero prendere spunto proprio da questi episodi. Anticipare i sopralluoghi di Borrelli, anziché inseguirli.
Perché se un parlamentare, nel corso di una semplice visita, riesce a individuare situazioni che destano interrogativi nella cittadinanza, allora quei controlli dovrebbero rappresentare la normalità dell’attività di vigilanza e non l’eccezione.
Nessuno mette in discussione il lavoro quotidiano della Capitaneria di Porto, chiamata a svolgere compiti complessi e delicati. Proprio per questo, però, cittadini e associazioni chiedono che l’azione di controllo sia costante, imparziale e soprattutto tempestiva, senza attendere che siano le denunce pubbliche o i sopralluoghi di esponenti politici a riportare l’attenzione su problematiche conosciute da tempo. – La tutela del demanio marittimo non dovrebbe avere bisogno di un effetto domino mediatico. Dovrebbe essere un’attività ordinaria. Il principio deve essere che il mare, le spiagge e il demanio appartengono a tutti, e la legalità, per essere credibile, deve arrivare sempre un passo prima delle telecamere e non un passo dopo.
Se davvero i sopralluoghi dell’onorevole Borrelli sono destinati a diventare il miglior calendario dei controlli sul demanio marittimo della Penisola Sorrentina, forse c’è qualcosa nel sistema che merita una seria riflessione. – 27 luglio 2026
Video: https://www.facebook.com/reel/1726543355322772

















