Blitz di Guardia Costiera e Polizia Municipale dopo le segnalazioni circolate sui social. Contestate violazioni dell’ordinanza comunale, irregolarità nella gestione di un parcheggio e sequestrati due ciclomotori senza assicurazione.
Vico Equense – Controlli a tappeto sul litorale, dove la Guardia Costiera, in collaborazione con la Polizia Municipale, ha effettuato una serie di ispezioni negli stabilimenti balneari del territorio. Tra le strutture sottoposte a verifica figura anche quella recentemente finita al centro delle polemiche sui social network, dove alcuni utenti avevano denunciato presunte difficoltà nell’accedere liberamente alla battigia.
Nel corso degli accertamenti, gli agenti hanno contestato diverse violazioni dell‘Ordinanza comunale n. 163/2015, che impone ai concessionari di garantire il libero e gratuito accesso e il transito verso la battigia anche ai cittadini che non usufruiscono dei servizi dello stabilimento. Un obbligo previsto anche dall’articolo 1, comma 251, della Legge Finanziaria 2007, a tutela del diritto di accesso al mare.
Le verifiche hanno inoltre fatto emergere irregolarità nella gestione di un parcheggio interno alla struttura. Secondo quanto accertato, l’area era affidata a una società terza senza la preventiva presentazione della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), circostanza che ha comportato l’adozione dei conseguenti provvedimenti amministrativi. Nel corso dell’operazione sono stati infine sequestrati due ciclomotori utilizzati dal personale dello stabilimento, risultati privi della prescritta copertura assicurativa.
La Guardia Costiera ha annunciato che i controlli proseguiranno per tutta la stagione estiva lungo il litorale di Vico Equense. L’obiettivo è garantire il rispetto della normativa sul demanio marittimo, assicurare ai cittadini il libero accesso alla battigia e contrastare eventuali situazioni di abusivismo o irregolarità nella gestione delle concessioni balneari. – 23 luglio 2026

















