Il consigliere di opposizione presenta un’interrogazione al Comune e propone misure per rendere più sicuri gli attraversamenti pedonali. Al centro del dibattito una delle arterie più trafficate della città, dove residenti e turisti chiedono da tempo interventi concreti.
Sorrento – La sicurezza stradale torna al centro del dibattito politico cittadino. Il consigliere comunale di opposizione Luigi Di Prisco ha presentato un’interrogazione e una richiesta formale indirizzate al sindaco e all’assessore alla Mobilità per sollecitare un intervento urgente sugli attraversamenti pedonali di via degli Aranci, strada strategica per la viabilità sorrentina e quotidianamente attraversata da migliaia di automobilisti e pedoni.
L’iniziativa nasce dalla necessità di affrontare una criticità che, negli anni, è stata più volte evidenziata dai cittadini. Via degli Aranci, infatti, è stata teatro di numerosi incidenti stradali, alcuni dei quali con conseguenze mortali, e continua a rappresentare un punto particolarmente delicato per chi si sposta a piedi.

Il documento rappresenta anche un invito alla nuova amministrazione a inserire la sicurezza della mobilità tra le priorità dell’azione di governo. La questione della viabilità, infatti, interessa non solo via degli Aranci ma l’intero asse urbano che dal rione Marano conduce fino a via Capo, un percorso caratterizzato da un intenso flusso veicolare e pedonale durante tutto l’anno, amplificato nei mesi di maggiore afflusso turistico. L’idea di fondo è quella di puntare sulla prevenzione piuttosto che intervenire dopo l’ennesimo incidente. Una strategia che passa attraverso una pianificazione della mobilità capace di coniugare fluidità del traffico e tutela degli utenti più vulnerabili, a partire da pedoni, anziani, famiglie e visitatori.
La richiesta avanzata dal consigliere Di Prisco si inserisce così in un tema che va oltre il confronto politico e riguarda la qualità della vita urbana. Per molti cittadini, la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali lungo via degli Aranci non rappresenta più soltanto una proposta, ma una necessità non più rinviabile. Un intervento tempestivo potrebbe rappresentare uno dei primi segnali concreti della nuova amministrazione sul fronte della sicurezza stradale, in un’area della città dove la prevenzione può fare la differenza. – 23 luglio 2026

















