Il consigliere di opposizione richiama l’attenzione dell’amministrazione Fattorusso sul degrado di alcuni arredi urbani lungo corso Italia. Una segnalazione che punta a favorire interventi tempestivi e rappresenta un esempio di opposizione costruttiva, orientata alla tutela dell’interesse pubblico
Sorrento – A poche settimane dall’insediamento della nuova amministrazione comunale guidata dal sindaco Corrado Fattorusso, iniziano ad emergere le prime segnalazioni provenienti dai banchi dell’opposizione. Non tanto per alimentare lo scontro politico, quanto per richiamare l’attenzione su questioni che incidono direttamente sulla qualità della vita dei cittadini e sul decoro urbano. In questa direzione si inserisce l’iniziativa del consigliere comunale Luigi Di Prisco, che ha inviato una nota al primo cittadino chiedendo un intervento urgente sulle fioriere in ferro battuto collocate lungo corso Italia, nel tratto compreso tra l’ospedale Santa Maria della Misericordia e piazza Tasso.

Lo stesso Di Prisco tiene però a precisare il senso dell’iniziativa: “Non si tratta di una polemica politica, ma di una segnalazione fatta nell’interesse esclusivo della comunità. Confido che l’amministrazione intervenga con la massima rapidità per eliminare ogni potenziale pericolo e garantire la sicurezza di residenti e turisti”.
L’episodio rappresenta uno dei primi esempi del confronto tra maggioranza e opposizione nel nuovo Consiglio comunale. Un confronto che, almeno in questo caso, assume i contorni di una collaborazione istituzionale finalizzata a individuare e risolvere criticità concrete. Per la nuova amministrazione guidata da Corrado Fattorusso si tratta di una delle tante questioni di ordinaria manutenzione che accompagneranno il lavoro dei prossimi mesi, mentre l’opposizione sembra voler interpretare il proprio ruolo privilegiando il controllo del territorio e la segnalazione di problematiche che interessano direttamente la cittadinanza.
Un approccio che, al di là delle appartenenze politiche, contribuisce a mantenere alta l’attenzione sullo stato della città e sulla necessità di intervenire tempestivamente ogniqualvolta emergano situazioni potenzialmente pericolose per la collettività. – 21 luglio 2026

















