Sistema Sorrento, nuovi atti rivelati da Vincenzo Iurillo L’ex vicesindaco Cappiello: “M. S. aveva un filo diretto con il sindaco Coppola”

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Prosegue il lavoro di ricostruzione giornalistica di Vincenzo Iurillo sugli atti  che hanno preceduto il commissariamento del Comune di Sorrento. Tra i nuovi documenti pubblicati, le dichiarazioni dell’ex vicesindaco Filomena Cappiello contenute in un verbale acquisito nell’ambito delle indagini

Sorrento – Continuano a emergere nuovi e significativi passaggi  che hanno preceduto il commissariamento del Comune di Sorrento. A riportarli è il giornalista d’inchiesta Vincenzo Iurillo, che sta pubblicando stralci degli atti raccolti nel corso dell’attività ispettiva disposta dopo le note vicende giudiziarie che hanno investito Palazzo Municipale.  Tra le testimonianze . riportate, in un verbale giudiziario e che più colpiscono vi è quella dell’avvocato Filomena Cappiello, già vicesindaco della città e oggi consigliere comunale della maggioranza guidata dal sindaco Corrado Fattorusso.

Nel verbale reso il 15 aprile 2026 ai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata, nell’ambito delle indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, Cappiello ricostruisce il clima vissuto durante la sua esperienza amministrativa e riferisce circa una convinzione maturata nel tempo. “Ho avuto più volte parvenza del fatto che M. S. avesse un filo diretto con il sindaco Massimo Coppola e con altri politici, tant’è che ho anche supposto che le sue azioni denigratorie fossero a me dirette per screditarmi politicamente, visto che io non mi facevo mettere i piedi in testa e non ho mai girato la faccia dall’altra parte”, si legge nel verbale. L’ex vicesindaco precisa inoltre di aver già rappresentato tali circostanze alla Commissione di accesso, sottolineando che le proprie valutazioni erano già state portate all’attenzione degli ispettori ministeriali nel corso delle verifiche che avrebbero poi contribuito alla ricostruzione del contesto amministrativo dell’ente.

Si tratta di dichiarazioni che, pur rappresentando il punto di vista della teste e dovendo essere valutate nell’ambito del procedimento giudiziario, assumono particolare rilievo perché inserite nel quadro istruttorio esaminato dalla Commissione incaricata di accertare eventuali forme di condizionamento dell’attività amministrativa del Comune di Sorrento.

Le nuove pubblicazioni di Vincenzo Iurillo aggiungono così ulteriori tasselli alla ricostruzione del cosiddetto “Sistema Sorrento”, facendo emergere il contenuto di verbali e audizioni rimasti finora poco conosciuti. Le dichiarazioni dell’ex vicesindaco si affiancano agli altri elementi già emersi nella relazione della Commissione di accesso, delineando un quadro che continua ad alimentare il confronto politico e istituzionale in città. Sul piano politico, le parole di Cappiello assumono un peso ulteriore anche perché provengono da una protagonista diretta dell’amministrazione dell’epoca, successivamente rieletta in Consiglio comunale nelle fila della maggioranza che oggi governa Sorrento.

Resta fermo che le dichiarazioni riportate nel verbale costituiscono il contenuto di una testimonianza resa agli investigatori e che le relative valutazioni spettano esclusivamente all’autorità giudiziaria, nel rispetto del principio della presunzione di innocenza e delle garanzie previste dall’ordinamento. – 13 luglio 2026

Fonte, Vincenzo Iurillo . Facebook
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