Sorrento, il Viminale chiude l’accesso al Comune, stretta su appalti, controlli e legalità

Facebook
WhatsApp
Telegram
X
Threads
LinkedIn

Il Ministero dell’Interno esclude i presupposti per il commissariamento dell’Ente, ma impone una serie di prescrizioni: più vigilanza sugli affidamenti, Protocollo di Legalità con la Prefettura e monitoraggio costante dell’attività amministrativa

Sorrento – Nessuno scioglimento del Consiglio comunale, ma un articolato pacchetto di prescrizioni che impone al Comune di rafforzare i controlli interni e i presìdi di legalità. È questo l’esito del procedimento di accesso e accertamento disposto dal Ministero dell’Interno ai sensi dell’articolo 143 del Testo Unico degli Enti Locali. – Al termine dell’istruttoria, il Viminale ha escluso la sussistenza delle condizioni per il commissariamento dell’Ente per infiltrazioni della criminalità organizzata. Contestualmente, però, ha individuato una serie di criticità sul piano amministrativo, disponendo misure correttive finalizzate a rafforzare trasparenza, controlli e corretto svolgimento dell’azione amministrativa.

Tra le prescrizioni contenute nel provvedimento figurano il rigoroso rispetto delle procedure negli affidamenti di lavori, servizi e forniture, la piena applicazione del principio di rotazione, il potenziamento dei controlli sui subappalti e sui sub-affidamenti e un monitoraggio costante delle procedure contrattuali. – Il Ministero chiede inoltre il rafforzamento della vigilanza interna, l’aggiornamento dei regolamenti e delle procedure organizzative e l’implementazione delle misure di prevenzione della corruzione e delle possibili infiltrazioni criminali. Tra gli adempimenti previsti rientrano anche la sottoscrizione di un Protocollo di Legalità con la Prefettura di Napoli e la trasmissione periodica della documentazione relativa ai contratti pubblici. – Spetterà ora all’amministrazione comunale dare attuazione alle prescrizioni ricevute e relazionare alla Prefettura sulle iniziative adottate entro i termini fissati dal provvedimento ministeriale.

La conclusione del procedimento segna dunque un doppio passaggio, da un lato il Ministero ha escluso la misura estrema dello scioglimento del Comune; dall’altro ha tracciato un percorso di rafforzamento amministrativo, indicando gli interventi ritenuti necessari per consolidare legalità, trasparenza e sistema dei controlli. – L’effettiva applicazione delle prescrizioni rappresenterà il prossimo banco di prova per Palazzo Municipale e sarà oggetto di monitoraggio da parte degli organi competenti. – 11 luglio 2026

Facebook
WhatsApp
Telegram
X
Threads
LinkedIn
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Oldest
Newest Most Voted
0
Would love your thoughts, please comment.x