Presentata una richiesta formale al Prefetto di Napoli e al Comune, l’associazione vuole acquisire gli atti conclusivi delle verifiche sui possibili condizionamenti della criminalità organizzata
Sorrento – Fare piena luce sugli esiti dell’attività ispettiva svolta dalla Commissione d’accesso insediata presso il Comune di Sorrento. È questo l’obiettivo dell’istanza presentata dall’Associazione nazionale “I Cittadini contro le Mafie e la Corruzione”, attraverso il Circolo della Penisola Sorrentina e la Presidenza nazionale, con la quale viene richiesto il rilascio della relazione finale e del verbale conclusivo redatti al termine delle verifiche.
La richiesta è stata indirizzata al Prefetto di Napoli, Michele di Bari, al Sindaco di Sorrento, Corrado Fattorusso, e alla Segretaria generale del Comune, Candida Morgera. Al centro dell’istanza vi sono gli atti conclusivi della Commissione d’accesso nominata per accertare l’eventuale presenza di condizionamenti della criminalità organizzata nell’attività amministrativa dell’ente.
L’associazione richiama la normativa che disciplina il diritto di accesso ai documenti amministrativi e, ove applicabile, quella relativa all’accesso civico generalizzato, chiedendo di poter prendere visione e ottenere copia della documentazione. Qualora gli atti contenessero dati personali o informazioni riservate, viene chiesto che siano oscurate esclusivamente le parti coperte da tutela, consentendo comunque il rilascio della restante documentazione.
Nell’istanza si evidenzia che la Commissione avrebbe ormai concluso il proprio lavoro con la stesura della relazione finale. Inoltre, secondo quanto riferito dall’associazione, dal documento emergerebbe che alcuni amministratori pubblici e cittadini sarebbero stati individuati come vittime di condizionamenti, intimidazioni o altre condotte riconducibili alla criminalità organizzata di tipo camorristico. Si tratta di circostanze che l’associazione intende verificare direttamente attraverso la consultazione degli atti ufficiali.
La richiesta si inserisce nell’attività istituzionale dell’associazione, che da anni opera sul fronte della promozione della legalità, del contrasto alle mafie e alla corruzione e del monitoraggio dell’azione amministrativa. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire la massima trasparenza su una vicenda che ha suscitato attenzione nell’opinione pubblica e che riguarda il corretto funzionamento delle istituzioni locali. – Nell’istanza viene inoltre sollecitato un riscontro nei termini previsti dalla legge, precisando che un eventuale diniego, totale o parziale, oppure un differimento dell’accesso dovrà essere motivato con riferimento alle specifiche disposizioni normative.
La richiesta dell’Associazione “I Cittadini contro le Mafie e la Corruzione” riaccende così il dibattito sul rapporto tra trasparenza amministrativa e diritto dei cittadini a conoscere gli esiti delle verifiche svolte dagli organi dello Stato. Un tema particolarmente delicato quando riguarda accertamenti finalizzati a verificare l’eventuale influenza della criminalità organizzata sulla gestione di un ente pubblico.
In attesa della risposta della Prefettura e del Comune di Sorrento, l’istanza rappresenta un nuovo tassello di una vicenda che continua a essere seguita con attenzione dal territorio e che pone al centro il principio della trasparenza come strumento essenziale per rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. – Al momento, né la Prefettura né il Comune di Sorrento hanno rilasciato dichiarazioni sull’istanza presentata dall’associazione. Eventuali repliche o precisazioni saranno pubblicate non appena disponibili – 07 luglio 2026


















