Al Centro della Terza Età “Luigi Fattorusso” consigli e strategie per riconoscere i raggiri più diffusi. L’iniziativa promossa dall’Arma per sensibilizzare le fasce più esposte della popolazione
Sorrento – Informazione, prevenzione e vicinanza ai cittadini. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro che si è svolto nel pomeriggio presso il Centro della Terza Età “Luigi Fattorusso”, promosso dalla Compagnia dei Carabinieri di Sorrento nell’ambito della campagna di sensibilizzazione contro le truffe agli anziani voluta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli. –
All’appuntamento ha preso parte anche il sindaco di Sorrento, Corrado Fattorusso, che ha voluto testimoniare l’attenzione dell’amministrazione comunale verso una problematica che continua a destare forte preoccupazione tra le famiglie del territorio. Relatore dell’incontro è stato il capitano Mario Gioia, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Sorrento, che ha illustrato ai numerosi partecipanti le principali tecniche utilizzate dai truffatori e i comportamenti da adottare per evitare di cadere vittima di raggiri sempre più sofisticati.
Nel corso dell’iniziativa sono stati affrontati i casi più frequenti: dalla falsa telefonata del familiare in difficoltà alla richiesta urgente di denaro o gioielli, fino ai finti operatori di enti pubblici, forze dell’ordine, società di servizi o corrieri che si presentano presso le abitazioni con il pretesto di effettuare controlli o consegnare documenti e pacchi. – Un fenomeno che continua a registrare episodi anche in Costiera sorrentina e nella provincia di Napoli, dove i malviventi fanno leva soprattutto sulla buona fede, sull’emotività e sul senso di protezione delle persone anziane per ottenere denaro e oggetti di valore. – Particolare attenzione è stata dedicata alle regole fondamentali per difendersi: diffidare delle richieste di denaro formulate per telefono, non aprire la porta a sconosciuti, verificare sempre l’identità di chi si presenta come appartenente a istituzioni o aziende e contattare immediatamente il numero di emergenza 112 in caso di dubbi o situazioni sospette.
L’incontro si inserisce nel più ampio programma di prevenzione che l’Arma dei Carabinieri sta portando avanti su tutto il territorio nazionale con l’obiettivo di rafforzare la cultura della sicurezza e fornire strumenti concreti ai cittadini più vulnerabili. – La partecipazione numerosa registrata al Centro della Terza Età conferma quanto il tema sia particolarmente sentito dalla comunità locale. Un’occasione non solo per ricevere informazioni utili, ma anche per instaurare un dialogo diretto con le istituzioni e con le forze dell’ordine, in un’azione condivisa di contrasto a un fenomeno che continua a colpire le fasce più fragili della popolazione. – 18 giugno 2026

















