Nuovo stop alla viabilità tra Sorrento e Massa Lubrense. La chiusura della SP7 decisa dalla Città Metropolitana arriva dopo la giornata di caos provocata dalla protesta dei mercatali sulla SS145 e accende le polemiche nel pieno della stagione turistica
Sorrento – Un’altra chiusura, un altro cantiere, un’altra prova di resistenza per automobilisti, residenti e operatori economici della Penisola Sorrentina. Da domani, 18 giugno, alle ore 06,00 e fino al completamento dei lavori previsto per il 25 giugno, salvo conclusione anticipata, il tratto della Strada Provinciale 7 di via Capo che collega Sorrento a Massa Lubrense resterà completamente chiuso al traffico. – La decisione è contenuta in una determina della Città Metropolitana di Napoli che autorizza l’esecuzione di opere finalizzate alla realizzazione di un tombino di attraversamento e alla posa di nuove tubazioni per lo smaltimento delle acque meteoriche. Un intervento ritenuto necessario per risolvere le criticità emerse durante la scorsa stagione invernale, quando le intense precipitazioni provocarono allagamenti e notevoli disagi alla circolazione.
Se sul piano tecnico la necessità dell’opera appare difficilmente contestabile, è invece la tempistica a suscitare forti perplessità. La chiusura arriva infatti nel cuore della stagione turistica, in uno dei periodi di maggiore afflusso di visitatori lungo la costiera sorrentina, alimentando malumori e proteste tra cittadini e imprenditori del comparto turistico. Per molti la notizia è giunta come un vero e proprio fulmine a ciel sereno. Alberghi, bed & breakfast, ristoranti e attività commerciali temono inevitabili ripercussioni sulla mobilità degli ospiti e sulla già complessa gestione degli spostamenti tra i due comuni.
A rendere ancora più pesante il clima è quanto accaduto appena ventiquattr’ore prima lungo la Statale 145 Sorrentina, dove un blocco della circolazione ha provocato pesanti rallentamenti e lunghe code, paralizzando di fatto gli accessi alla penisola per diverse ore. Un episodio che ha riportato sotto i riflettori la fragilità di un sistema viario che continua a dipendere da poche arterie strategiche e che mostra tutta la sua vulnerabilità ogni volta che si verifica un’emergenza o viene aperto un cantiere.
L’intervento di via Capo rappresenta uno degli ultimi tasselli delle opere di messa in sicurezza e rifacimento della sede stradale di via Fontanelle, l’arteria situata a monte della SP7 interessata dal cedimento franoso del marzo 2014 che ha imposto un’opera imponente di consolidamento. Strutture importanti e necessarie, ma che si inseriscono in un contesto già fortemente segnato da anni di interventi straordinari, manutenzioni e limitazioni al traffico. – Il risultato è una crescente insofferenza da parte della popolazione locale, che da tempo denuncia l’assenza di una strategia complessiva capace di conciliare le esigenze della sicurezza con quelle della mobilità. In molti si chiedono se non fosse possibile programmare lavori di questo tipo nei mesi di minore afflusso turistico, riducendo l’impatto su residenti e attività economiche.
Nel frattempo automobilisti e pendolari si preparano a una nuova settimana di possibili disagi, deviazioni e tempi di percorrenza più lunghi. L’ennesima pagina di una storia che sembra ripetersi ciclicamente e che continua a mettere a dura prova la pazienza di un territorio sempre più stretto tra esigenze infrastrutturali, traffico cronico e cantieri permanenti. – Per la Penisola Sorrentina, ancora una volta, la sfida non riguarda soltanto la realizzazione delle opere pubbliche, che sono sempre apprezzate, ma la capacità di garantire collegamenti efficienti in un’area che vive di turismo e che, soprattutto nei mesi estivi, non può permettersi di restare ostaggio della propria viabilità. – 17 giugno 2026

















