“Non solo intrattenimento, ma un presidio sociale”,la proposta del candidato sindaco riapre il confronto sul futuro culturale della città e sul bisogno di nuovi spazi per le giovani generazioni
Sorrento – In citta il grande schermo è spento da troppo tempo, e il tema diventa terreno di confronto politico e culturale nella corsa a Palazzo Municipale. A rilanciare la questione è Corrado Fattorusso, che punta l’attenzione su quella che definisce una delle carenze più evidenti della città, l’assenza di una programmazione cinematografica stabile.
Nel suo intervento, il candidato sindaco parla di un “vuoto culturale e sociale” che pesa soprattutto sulle nuove generazioni, private non soltanto di un’offerta di intrattenimento, ma anche di uno spazio di incontro, confronto e crescita. “La carenza di una programmazione cinematografica stabile a Sorrento rappresenta un vuoto, non solo come limitazione culturale, ma come perdita di un fondamentale luogo di aggregazione”, afferma Fattorusso, sottolineando come la richiesta di riportare il cinema in città sia oggi “un’esigenza sentita dall’intera cittadinanza”.

“L’amministrazione dovrà agire con determinazione per intercettare le risorse disponibili e sostenere l’esercizio cinematografico”, spiega Fattorusso. “Profonderemo ogni sforzo affinché Sorrento torni a essere una città dove il cinema è di casa“. Parole che intercettano un dibattito, sempre più attuale, sul ruolo degli spazi culturali nei centri urbani e sulla necessità di offrire ai giovani alternative concrete alla desertificazione sociale. Il cinema, oggi, in un tempo segnato da vuoti sociali e culturali sempre più profondi, è molto più di un semplice spettacolo, ma bensì,cultura viva, identità collettiva, spazio d’incontro e cuore pulsante di una comunità. In una città come Sorrento, simbolo internazionale di bellezza e accoglienza, l’assenza di una sala cinematografica attiva rappresenta una ferita sempre più evidente nel tessuto sociale e culturale. Una criticità alla quale Corrado Fattorusso si è impegnato a dare una risposta concreta, con l’obiettivo di restituire valore culturale e nuove opportunità di crescita all’intera comunità – 09 maggio 2026

















