Determinante l’intervento del coordinatore, Francesco Gargiulo, che con un esposto e un costante lavoro di sollecitazione ha acceso i riflettori su possibili violazioni delle norme sull’abbattimento delle barriere architettoniche
Sorrento – Le nuove rampe di collegamento tra Corso Italia e le vie Tasso e P.R. Giuliani finiscono al centro di una nuova polemica sull’accessibilità urbana. A sollevare con forza la questione è il coordinatore del movimento civico “Conta anche Tu”, Francesco Gargiulo, che attraverso un esposto e successive richieste di verifica ha acceso i riflettori su presunte criticità strutturali delle opere realizzate dopo i recenti lavori di riqualificazione del principale asse cittadino.
Secondo quanto denunciato dallo stesso Gargiulo, l’interlocuzione avviata con gli uffici comunali avrebbe di fatto confermato la presenza di problemi tecnici legati alle pendenze delle rampe, che risulterebbero superiori ai limiti consentiti dalla normativa vigente in materia di abbattimento delle barriere architettoniche. Una condizione che, se confermata in via definitiva, potrebbe tradursi in una reale difficoltà. se non in un impedimento.all’accesso per le persone con ridotta capacità motoria. “Vi terremo informati degli sviluppi – ha dichiarato Francesco Gargiulo –. Nessuno parla di questi problemi, noi lo abbiamo sempre fatto anche senza essere candidati”. Parole che sottolineano la linea di vigilanza costante rivendicata dal coordinatore del movimento civico, che accusa implicitamente una scarsa attenzione istituzionale verso un tema considerato centrale per la vivibilità urbana.
La vicenda non nasce però oggi. A ricostruire il percorso amministrativo è una nota ufficiale del Comune di Sorrento, datata 7 maggio 2026, che ripercorre le tappe del procedimento attivato proprio a seguito dell’esposto presentato da Gargiulo, protocollato il 2 febbraio come istanza di accesso civico generalizzato. Dopo la segnalazione, l’Ufficio Manutenzione ha effettuato un sopralluogo tecnico che avrebbe evidenziato un dato potenzialmente critico: le pendenze longitudinali delle rampe supererebbero l’8%, soglia massima generalmente prevista dalla normativa sull’accessibilità. – Un rilievo che ha spinto l’amministrazione comunale a rivolgersi al tecnico incaricato della redazione del PEBA, il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche affidato nel giugno 2024. Al professionista è stato chiesto di verificare la conformità delle opere e di indicare eventuali soluzioni correttive per garantire la piena fruibilità degli spazi pubblici.
Resta ora aperto il nodo politico e tecnico della vicenda, che riporta al centro del dibattito cittadino il tema dell’accessibilità urbana. Il movimento civico “Conta anche Tu”, attraverso l’azione insistente del suo coordinatore Francesco Gargiulo, continua a sollecitare risposte e interventi, denunciando una situazione che, se confermata nei termini tecnici emersi, porrebbe seri interrogativi sulla qualità della progettazione degli interventi pubblici. – In una città a forte vocazione turistica come Sorrento, il caso delle rampe riaccende così il confronto su inclusione, mobilità e rispetto delle norme sull’abbattimento delle barriere architettoniche, elementi sempre più centrali nella valutazione della qualità urbana. – 09 maggio 2026


















