Il Viminale impone controlli stringenti su appalti e gestione interna: sei mesi per adeguarsi e ristabilire piena legalità amministrativa
Sorrento – Il Comune dovrà adeguare in tempi rapidi la propria macchina amministrativa a una serie di prescrizioni stringenti dettate dal Ministero dell’Interno. La comunicazione ufficiale è arrivata dalla Prefettura di Napoli e segna la conclusione del procedimento avviato ai sensi dell’articolo 143 del Testo unico degli enti locali, con l’obiettivo di rafforzare legalità, trasparenza e correttezza amministrativa. – Le indicazioni, firmate dal ministro Matteo Piantedosi, rappresentano un vero e proprio piano di intervento che coinvolge l’intera struttura comunale. Non si tratta di semplici raccomandazioni, ma di obblighi operativi che impongono un adeguamento immediato e verificabile delle procedure interne.
Al centro delle prescrizioni c’è soprattutto la gestione degli appalti pubblici. Il Comune dovrà garantire maggiore trasparenza negli affidamenti di lavori, servizi e forniture, limitando il ricorso a procedure d’urgenza e affidamenti diretti. Rafforzati anche i controlli lungo tutta la filiera degli appalti, inclusi subappalti e sub-affidamenti, con verifiche più stringenti e tracciabilità completa delle operazioni. – Tra le misure previste figurano controlli sul rispetto del principio di rotazione negli incarichi, l’adeguamento dei regolamenti interni, anche in materia di assunzioni e l’introduzione di protocolli di legalità in collaborazione con la Prefettura. È inoltre previsto l’obbligo di trasmettere con cadenza mensile la documentazione relativa ai contratti pubblici e di rendicontare l’attuazione delle misure entro sei mesi.
Per garantire l’effettiva applicazione delle prescrizioni, il sub commissario Eliseo Nicolì ha attribuito un ruolo centrale al segretario generale dell’ente. A quest’ultimo spetterà il coordinamento dell’intero processo, dovrà vigilare sull’attuazione delle misure, predisporre un piano operativo dettagliato con tempi e responsabilità, monitorare costantemente lo stato di avanzamento e mantenere i rapporti con la Prefettura.
Prevista anche l’istituzione di un presidio tecnico permanente, con il compito di individuare eventuali criticità e proporre interventi correttivi. Tutti i dirigenti comunali sono chiamati a collaborare attivamente, fornendo report periodici e garantendo la piena tracciabilità delle attività. – L’intervento si inserisce in un percorso di rafforzamento dei controlli amministrativi e punta a consolidare un sistema improntato a trasparenza, responsabilità e prevenzione dei rischi, con l’obiettivo di ristabilire e mantenere condizioni di piena legalità nell’azione del Comune. – 29 aprile 2026

















