Il gruppo consiliare torna all’attacco dopo le rivelazioni giornalistichedel giornalista de Il Fatto Quotidiano. “Denunce ignorate per anni, ora servono chiarezza e responsabilità”
Massa Lubrense – Tornano al centro del dibattito politico le vicende legate alla gestione della Casa Anziani, dopo la pubblicazione di un articolo del giornalista d’inchiesta Vincenzo Iurillo su Il Fatto Quotidiano, che riporta elementi ritenuti “molto gravi” su presunte infiltrazioni riconducibili al cosiddetto “sistema Sorrento”. – A intervenire con una nota pubblica è il gruppo politico locale “Azione in Comune”, che invita i cittadini a leggere con attenzione l’inchiesta, sottolineando la rilevanza delle informazioni emerse e il loro possibile impatto sulla gestione amministrativa del territorio.
Secondo quanto dichiarato dal Gruppo, le prime segnalazioni risalgono al 2020, all’indomani dell’elezione dei consiglieri Michele Pollio e Pietro Di Prisco. In quella fase, spiegano, furono proprio loro a portare all’attenzione pubblica criticità nella gestione della struttura per anziani, in particolare della residenza nota come Villa Cerulli. – “A nostro avviso – si legge nella nota – si trattava di una gestione opaca, caratterizzata da sprechi e scelte discutibili. Tuttavia, mentre noi chiedevamo approfondimenti, il resto del Consiglio comunale rimaneva in silenzio”. – Il Gruppo denuncia inoltre di non aver ricevuto sostegno nemmeno dall’altra forza di opposizione, che avrebbe bollato le loro iniziative come “inquietanti e populiste”.
Azione in Comune rivendica di essere stata per anni l’unica voce critica sulla vicenda. Una posizione che, sostengono, avrebbe comportato isolamento politico e attacchi pubblici. Nonostante ciò, il Gruppo afferma di aver portato avanti un’intensa attività di controllo con interrogazioni consiliari, esposti e segnalazioni formali indirizzate alla Corte dei Conti e alla Guardia di Finanza. Un lavoro che, secondo i rappresentanti del movimento, oggi troverebbe riscontro nei nuovi elementi emersi dall’inchiesta giornalistica.
A distanza di circa sei anni, “Azione in Comune” parla di “retroscena preoccupanti” che meriterebbero ulteriori approfondimenti e un’attenzione costante da parte delle istituzioni e dell’opinione pubblica. L’auspicio espresso è che, alla luce delle nuove rivelazioni, possa finalmente cadere quel “muro di silenzio” che, secondo il Gruppo, ha caratterizzato finora la vicenda. Resta ora da capire quali saranno gli sviluppi istituzionali e giudiziari e se le rivelazioni contenute nell’inchiesta porteranno a nuove verifiche ufficiali sulla gestione della Casa Anziani di Massa Lubrense. – 02 aprile 2026

















