Sotto la lente della commissione demolizioni mai eseguite, assunzioni sospette e appalti. I retroscena dell’inchiesta raccontati da Leandro Del Gaudio su Il Mattino
Sorrento – Procedono a ritmo serrato le verifiche della commissione d’accesso insediata presso il Comune di Sorrento su disposizione del Ministero dell’Interno. Un lavoro ampio e articolato che punta a fare luce su possibili irregolarità amministrative e su eventuali infiltrazioni nella gestione della cosa pubblica. Secondo quanto riportato dal giornalista Leandro Del Gaudio sulle pagine de Il Mattino, sono tre i principali filoni di approfondimento: ordinanze di demolizione mai eseguite nonostante anni di indagini, alcune assunzioni ritenute sospette e la vicenda del parcheggio interrato, al centro di forti tensioni e denunce.
L’intera vicenda affonda le radici nell’inchiesta che, nel maggio dello scorso anno, ha portato all’arresto dell’ex sindaco Massimo Coppola, accusato di aver intascato tangenti nell’ambito di un presunto sistema corruttivo legato agli appalti pubblici. Secondo gli atti giudiziari, si sarebbe trattato di un meccanismo consolidato, in cui imprenditori interessati a commesse pubbliche sarebbero stati costretti a versare mazzette per ottenere favori.
Un’indagine complessa, coordinata dalla Procura di Torre Annunziata guidata dal Procuratore Capo Nunzio Fragliasso, che ha attirato l’attenzione anche per il ruolo attribuito a Raffaele Guida, indicato come possibile intermediario tra politica e imprenditoria. – Parallelamente all’inchiesta penale, il Viminale ha deciso di avviare accertamenti amministrativi più ampi, disponendo l’invio di una commissione d’accesso con il compito di verificare la regolarità degli atti e delle procedure comunali.
Il pool ispettivo, composto da funzionari della Prefettura, ufficiali delle forze dell’ordine e investigatori, sta passando al setaccio documenti e provvedimenti, affiancando all’analisi degli atti una serie di audizioni ritenute particolarmente rilevanti. Tra i soggetti ascoltati, secondo indiscrezioni, figurano un giornalista esperto di inchieste giudiziarie, un ex vice comandante della polizia municipale e un ex amministratore comunale con incarichi di primo piano nel passato. – Le audizioni, coperte dal massimo riserbo, starebbero facendo emergere elementi considerati degni di attenzione investigativa.
Uno dei capitoli più delicati riguarda le ordinanze di demolizione mai eseguite, tema particolarmente sensibile in un territorio come quello sorrentino, caratterizzato da forti vincoli paesaggistici. Nonostante anni di accertamenti, in molti casi i provvedimenti non avrebbero avuto seguito, aprendo interrogativi sull’efficacia e sulla trasparenza dell’azione amministrativa. – Sotto la lente anche il progetto per la realizzazione di un parcheggio interrato, intervento che negli ultimi mesi ha alimentato polemiche e tensioni. A denunciare pubblicamente la vicenda è stato Claudio d’Esposito, esponente del WWF, che sarebbe stato vittima di un’aggressione finita con il ricovero in ospedale.
Il lavoro della commissione entra dunque nella fase più intensa, mentre cresce l’attesa per gli esiti dell’istruttoria. Da questi accertamenti potrebbero emergere sviluppi rilevanti non solo sul piano amministrativo, ma anche su quello politico e giudiziario, in una vicenda che continua a tenere alta l’attenzione sull’intera area sorrentina.- 21 marzo 2026

















