Controlli sul demanio, operazioni utili ma serve più costanza

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Da tempo si denuncia una certa impunità di fatto per coloro che occupano abusivamente spazi pubblici o operano senza le dovute autorizzazioni.  Controlli  saltuari, seppur efficaci nel breve periodo, rischiano di perdere di incisività se non inseriti in una strategia di controllo costante e strutturato.

Sorrento –  Prosegue l’attività di controllo lungo il demanio marittimo, con un’operazione condotta nella giornata odierna tra Torre del Greco e Massa Lubrense, volta a contrastare abusi edilizi, violazioni ambientali e occupazioni abusive del suolo pubblico. L’intervento, coordinato dalla Procura di Torre Annunziata, ha interessato numerosi stabilimenti balneari, cantieri nautici e attività commerciali lungo la costa. Tra i risultati più rilevanti, il sequestro di un’officina abusiva a Torre del Greco per gestione illecita di rifiuti, l’individuazione a Meta di un’attività completamente abusiva di rimessaggio barche all’interno di una grotta scavata nella roccia, e la scoperta a Sorrento di uno specchio d’acqua occupato oltre i limiti della concessione. Numerose le sanzioni elevate anche a Castellammare, Torre Annunziata e Massa Lubrense, per violazioni demaniali e ambientali, nonché per inadempienze alle ordinanze sulla sicurezza balneare.

Un’operazione senza dubbio utile, accolta positivamente da cittadini e frequentatori abituali del litorale, spesso costretti a confrontarsi con situazioni di degrado, abusi e occupazioni non autorizzate. Tuttavia, non manca chi solleva qualche perplessità sul carattere episodico di questi interventi. “Ben vengano i controlli” – è il commento più frequente – “ma dovrebbero essere svolti con maggiore regolarità, per rappresentare un vero deterrente contro chi viola sistematicamente le leggi”. Da tempo, infatti, si denuncia una certa impunità di fatto per coloro che occupano abusivamente spazi pubblici o operano senza le dovute autorizzazioni. Interventi isolati, seppur efficaci nel breve periodo, rischiano di perdere di incisività se non inseriti in una strategia di controllo costante e strutturato. Il tema resta aperto, anche in vista della prossima stagione turistica, quando la pressione sul territorio aumenta e con essa la necessità di un presidio continuo e ben organizzato. Le autorità assicurano il massimo impegno, ma cittadini e associazioni attendono segnali concreti di una presenza istituzionale più assidua e incisiva. – 16 settembre 2025

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