Secondo quanto comunicato da Anas, l’incendio ha generato un’intensa coltre di fumo nero che ha invaso la carreggiata, rendendo impraticabile il tratto stradale. Lunghe code si registrano sulle arterie alternative, come il raccordo per Gragnano e la statale per Agerola, già congestionate in condizioni normali.
Castellammare di Stabia – Continua a rimanere critica la situazione viaria tra Castellammare di Stabia e la Penisola Sorrentina, dopo il vasto incendio che nel pomeriggio di ieri ha interessato l’area sottostante il viadotto San Marco, lungo la Strada Statale 145 “Sorrentina”. A distanza di ore, la tratta resta chiusa al traffico in entrambe le direzioni, con pesanti ripercussioni sulla mobilità locale e turistica. Secondo quanto comunicato da Anas, l’incendio ha generato un’intensa coltre di fumo nero che ha invaso la carreggiata, rendendo impraticabile il tratto stradale. Il rogo ha coinvolto sterpaglie e rifiuti depositati nell’area sottostante il viadotto, sollevando interrogativi anche sulle condizioni ambientali e sulla sicurezza dell’intera infrastruttura. Il personale tecnico di Anas è attualmente al lavoro per la rimozione dei residui bruciati e la completa bonifica del tratto stradale. Nelle prossime ore sono previsti ulteriori sopralluoghi congiunti con i Vigili del Fuoco, oltre a verifiche strutturali da parte di ingegneri e tecnici specializzati per accertare eventuali danni alla stabilità del viadotto.


















