Elezioni a Sorrento, con le liste parte la sfida tra i candidati. L’analisi di Gaetano Mastellone

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Tra assenze eccellenti e poche certezze, “non voterò, servono prima chiarezza e programmi”. La critica  al dibattito social in attesa di contenuti concreti

 Sorrento –  In città, si infuoca il clima politico in città all’indomani della presentazione delle liste a sostegno dei tre candidati sindaco: Ferdinando Pinto, Corrado Fattorusso e Raffaele Attardi.Tra analisi, commenti e prese di posizione, iniziano a emergere i primi commenti, amplificati anche dal dibattito sui social. In questo contesto si inserisce l’intervento di Gaetano Mastellone, figura nota per la sua lunga esperienza e per l’attenzione alle dinamiche socio-economiche cittadine.

Mastellone apre con un riconoscimento a chi ha scelto di candidarsi, sottolineando il valore dell’impegno civico: un passaggio che si distingue per tono istituzionale in un clima già acceso. Tuttavia, il cuore della sua riflessione si concentra sul livello del confronto pubblico, definito senza mezzi termini come una “Torre di Babele” alimentata dai social, in particolare da Facebook. – Secondo Mastellone, la pubblicazione dei nomi ha innescato una reazione immediata e caotica: tra “sedicenti esperti” e commentatori improvvisati, il dibattito si è rapidamente trasformato in una sequenza di giudizi sommari e prese di posizione affrettate. Un fenomeno che, a suo avviso, rischia di spostare l’attenzione dalle questioni concrete alle polemiche personali.

Non manca poi un riferimento alla composizione delle liste, tra volti noti e nuovi ingressi, spesso legati, secondo una lettura diffusa, a reti familiari o relazionali già consolidate. Un elemento che alimenta interrogativi sulla reale capacità di rinnovamento della classe politica locale. – Particolarmente significativa è anche l’osservazione sulle assenze eccellenti. Mastellone si interroga sul perché di alcuni “big” rimasti fuori. Una scelta dettata da prudenza, da calcoli politici o dalla consapevolezza di scenari non ancora del tutto chiari? Domande che, al momento, restano senza risposta ma contribuiscono ad accrescere il clima di incertezza.

La posizione dell’osservatore è netta anche sul piano personale, quando annuncia infatti l’intenzione di non recarsi alle urne, motivandola con una generale insoddisfazione per l’attuale quadro politico. Una scelta forte, accompagnata dal rammarico per una fase che, a suo giudizio, avrebbe richiesto maggiore chiarezza sugli eventi dell’ultimo anno prima di arrivare al voto. – Nonostante le critiche, Mastellone lascia aperto uno spiraglio: l’attenzione ora si sposta sui programmi dei candidati, considerati l’unico terreno su cui sarà possibile costruire un confronto più concreto e, forse, restituire fiducia a una parte dell’elettorato. – In una campagna elettorale che si preannuncia vivace, Sorrento si prepara dunque a settimane decisive, tra aspettative, dubbi e un dibattito pubblico ancora in cerca di equilibrio. – 26 aprile 2026

Laggi: www.facebook.com/gaetano.mastellone.75/posts/%EF%B8%8F-𝐄𝐋𝐄𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈-𝐃𝐈-𝐒𝐎𝐑𝐑𝐄𝐍𝐓𝐎-𝐄-𝐋𝐀-𝐓𝐎𝐑𝐑𝐄-𝐃𝐈-𝐁𝐀𝐁𝐄𝐋𝐄-𝐒𝐎𝐂𝐈𝐀𝐋-%EF%B8%8F𝐈-𝐠𝐢𝐨𝐜𝐡𝐢-𝐬𝐨𝐧𝐨-𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢-𝐈𝐧𝐬𝐚𝐥𝐚𝐭𝐚/1294340299469015/

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