Verso il commissariamento del Comune. Nei corridoi politici prende quota l’ipotesi di una ricandidatura di Vincenzo De Luca
Salerno – Vincenzo Napoli ha rassegnato le dimissioni da sindaco di Salerno. La decisione è stata formalizzata poco prima delle 13.30, quando il primo cittadino ha consegnato la lettera di dimissioni alla segretaria generale del Comune. – “Sono mutati gli scenari politici”, ha spiegato Napoli ai cronisti che gli chiedevano le ragioni della scelta. In mattinata il sindaco aveva già comunicato la sua decisione agli assessori durante la riunione di giunta, leggendo il testo della lettera poi regolarmente protocollata. – La giornata istituzionale di Napoli si era aperta alle 12 con la presidenza del Consiglio provinciale: oltre alla guida del Comune, Napoli ricopre infatti anche l’incarico di presidente della Provincia di Salerno. In quella sede ha conferito le deleghe ai consiglieri provinciali neoeletti, prima di procedere alla ratifica delle dimissioni da sindaco.
Le dimissioni diventeranno effettive tra 20 giorni, come previsto dalla normativa. In assenza di un ripensamento, il Comune di Salerno andrà incontro a un periodo di commissariamento, destinato a protrarsi fino alla prossima primavera. Per quanto riguarda la Provincia, la guida dell’ente sarà affidata al vicepresidente Giovanni Guzzo, che aveva già svolto il ruolo di reggente nei mesi scorsi a seguito delle vicende giudiziarie che avevano coinvolto l’allora presidente Franco Alfieri. – Intanto, negli ambienti politici cittadini si fa sempre più insistente un’ipotesi: il possibile ritorno sulla scena di Vincenzo De Luca, che potrebbe candidarsi nuovamente a sindaco di Salerno, puntando a riconquistare Palazzo di Città. – 16 gennaio 2026

















