Protesta degli autotrasportatori con caos sulle autostrade in Campania, chiuso il raccordo A1-A30

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Disagi per la mobilità tra Napoli, Caserta e Salerno. Code fino a tre chilometri e deviazioni per gli automobilisti. La mobilitazione dei camionisti è legata al caro carburanti e all’aumento dei costi di gestione

Napoli – Mattinata di disagi sulle autostrade campane per la protesta degli autotrasportatori contro il caro carburanti. Dalle prime ore di lunedì 19 ottobre, la mobilitazione ha provocato la temporanea chiusura del collegamento tra l’autostrada A1 Milano-Napoli e la A30 Caserta-Salerno, per i veicoli provenienti da Napoli e diretti verso Salerno. Secondo le informazioni diffuse da Autostrade per l’Italia alle 8.38, la chiusura è scattata intorno alle 3 del mattino. La situazione ha determinato rallentamenti e code su diversi tratti della rete autostradale, con ripercussioni sugli spostamenti tra le province di Napoli e Caserta.

I disagi maggiori si registrano lungo la A1 in direzione Roma, dove sono segnalati due chilometri di coda tra Villa Literno-Pomigliano e la barriera di Napoli Nord e altri due chilometri tra la barriera di Napoli Nord e Caserta Nord. Sulla A30 Caserta-Salerno, invece, si registrano tre chilometri di coda nel tratto compreso tra Maddaloni e il bivio con la A1, in direzione Caserta.Sul posto sono presenti le pattuglie della Polizia Stradale e il personale del sesto Tronco di Cassino di Autostrade per l’Italia, impegnati nel monitoraggio della situazione e nella gestione della viabilità.

I percorsi alternativi consigliati

Per limitare i disagi, Autostrade per l’Italia ha indicato itinerari alternativi per gli automobilisti diretti verso le principali destinazioni. Da Napoli verso Salerno: percorrere la A16 Napoli-Canosa in direzione Bari e proseguire sulla A30 Caserta-Salerno; da Napoli verso Roma, lungo la A1: uscire a Caserta Sud, seguire le indicazioni per Maddaloni, imboccare la SS700 in direzione Capua-Santa Maria Capua Vetere e rientrare in A1 alla stazione di Santa Maria Capua Vetere. Dalla A16, provenendo da Bari e diretti verso Roma: uscire a Benevento, percorrere la SS372 Telesina e rientrare in A1 alla stazione di Caianello. Gli automobilisti sono invitati a prestare attenzione alla segnaletica e a verificare gli aggiornamenti prima di mettersi in viaggio, poiché le condizioni della circolazione possono cambiare nel corso della giornata.

La protesta contro il caro carburanti

La mobilitazione non riguarda soltanto la giornata odierna. Già nei giorni scorsi camionisti e altri operatori del settore avevano organizzato presidi nei pressi dei caselli di Nola, Caianello e Caserta Sud, provocando rallentamenti e difficoltà di accesso alla rete autostradale. Al centro della protesta ci sono il caro carburanti e l’aumento dei costi che gravano sulle attività di autotrasporto, in un contesto che coinvolge anche il settore agricolo. La mobilitazione, secondo le informazioni diffuse nei giorni precedenti, è stata annunciata fino al 20 ottobre. La giornata si apre dunque con nuove difficoltà per chi deve spostarsi per lavoro o raggiungere Napoli, Caserta e Salerno. Per chi viaggia in auto, il consiglio è di programmare con attenzione il percorso e mettere in conto possibili ritardi, soprattutto nelle ore di maggiore traffico. – 19 ottobre 2026

Fonte: Autostrade per l’Italia e ANSA

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