Affitti, in arrivo il “superbonus” da 3.000 euro, un aiuto per chi vive in locazione

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L’emergenza abitativa continua a pesare su famiglie, giovani e studenti. I canoni di affitto crescono, spinti dalla scarsità di alloggi e dal generale aumento del costo della vita, mentre i salari restano fermi. Nelle grandi città, il divario tra redditi e prezzi di locazione si è ormai trasformato in una voragine che rende difficile, per molti, sostenere un affitto senza rinunce pesanti. Per dare un po’ di respiro a chi vive in locazione, il governo ha previsto il Bonus Affitti 2026, una misura di sostegno economico che, tra contributi diretti e detrazioni fiscali, può arrivare a quasi 3.000 euro complessivi.

Il provvedimento si articola in due principali modalità di intervento: Un contributo diretto fino a 279,21 euro, erogato da Comuni o Regioni tramite bandi locali, destinato alle famiglie con redditi contenuti o residenti in zone ad alta tensione abitativa; una detrazione Irpef fino a 2.633 euro all’anno, fruibile con la dichiarazione dei redditi, per recuperare parte del canone versato e alleggerire il peso mensile dell’affitto. – Il bonus è rivolto a lavoratori dipendenti e autonomi con contratti regolari, ma una particolare attenzione è riservata ai giovani under 31, con redditi inferiori a 15.493,71 euro annui. Per molti di loro, l’affitto rappresenta la prima spesa importante della vita adulta. – Un capitolo a parte riguarda gli studenti universitari, tra i più colpiti dall’aumento dei canoni nelle città universitarie come Milano, Bologna, Firenze e Roma, dove una stanza può superare i 600 euro al mese. In questo caso, l’agevolazione è riservata a chi ha un ISEE fino a 20.000 euro e rispetta specifici requisiti di merito accademico. Sono esclusi gli studenti che usufruiscono di alloggi universitari pubblici.

Condizione indispensabile per accedere al beneficio è la regolarità del contratto di locazione, come previsto dalla legge n. 431 del 1998. Restano quindi esclusi gli affitti “in nero” o le sublocazioni non registrate, una scelta che punta anche a incentivare la trasparenza nel mercato immobiliare. Pur non affrontando le cause strutturali della crisi abitativa, il Bonus Affitti 2026 rappresenta un aiuto concreto per migliaia di cittadini che ogni mese devono far quadrare i conti tra stipendi stagnanti e affitti sempre più alti.- 06 novembre 2025

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