Sorrento, parcheggi per motorini introvabili,la città ostaggio dei rent scooter. Stalli pubblici trasformati in business privato

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Una città che dovrebbe agevolare la mobilità su due ruote, più snella, meno inquinante, meno invasiva, si ritrova invece a soffocare sotto una marea di motorini da noleggio che occupano sistematicamente gli stalli pubblici, lasciando i residenti letteralmente senza alternative

Sorrento – Una nuova criticità si aggiunge alla lunga lista di disagi che i cittadini di Sorrento si trovano quotidianamente ad affrontare: la crescente difficoltà nel trovare parcheggio per gli scooter. Da Corso Italia a Piazza Lauro, passando per Viale Nizza, parcheggiare un motorino è ormai un’impresa quasi impossibile. Gli stalli per scooter sono costantemente invasi da mezzi delle attività di rent scooter, che proliferano senza sosta e, a quanto pare, senza reali controlli. Il paradosso è sotto gli occhi di tutti,  è ormai più facile trovare parcheggio per un’auto che per un motorino. Una situazione assurda, figlia probabilmente di una gestione urbana disattenta e di una tolleranza che ha ormai superato ogni limite.

Negli ultimi tempi, infatti, sono numerose le imprese di rent scooter che operano in città, molte delle quali, come denunciano i cittadini,  sprovviste di un deposito o garage privato dove tenere gli scooter a riposo. In alternativa  si scarica l’intero carico di mezzi sulle strade cittadine, abusando degli stalli pubblici destinati ai residenti. In pratica, si fa business utilizzando spazi pubblici come se fossero proprietà privata. Il tutto sotto il naso di chi dovrebbe vigilare. Particolarmente critica è la situazione lungo il tratto di Corso Italia che va da Piazza Tasso a Piazza Lauro, dove spesso la parte della carreggiata, adiacente al marciapiede, è  trasformata in un’esposizione permanente di scooter da noleggio, appartenenti a più attività del posto. Scene simili si ripetono in tutta la città, aggravando il già complesso problema della mobilità urbana.

I cittadini chiedono a gran voce un intervento delle istituzioni, invocando un controllo più puntuale da parte delle autorità preposte, affinché vengano liberati gli stalli impropriamente occupati e si restituisca il diritto alla sosta ai residenti. Ma non solo,  si propone anche di verificare, già in fase di rilascio delle licenze commerciali, che le attività di noleggio siano realmente in possesso di un garage o di un deposito ad uso esclusivo. Una misura di buon senso che tutelerebbe non solo i cittadini, ma anche quegli imprenditori che operano nel rispetto delle regole. Perché, come spesso accade, a pagare sono proprio coloro che scelgono di seguire la strada della legalità, mentre chi sfrutta le lacune normative o approfitta dei controlli blandi, finisce per creare disagi collettivi. – In un contesto urbano già messo a dura prova da una gestione spesso discutibile del traffico e degli spazi pubblici, l’abuso degli stalli per motorini rappresenta l’ennesima spina nel fianco di una città che meriterebbe ben altra attenzione e rispetto, sia  da parte delle autorità, ma anche di chi vi fa impresa. – 30 agosto 2025

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