Completato lo sgombero di fango e detriti nelle zone più colpite dal maltempo. La collina resta sotto osservazione: in caso di nuove piogge possibile l’evacuazione delle abitazioni a rischio
Castellammare di Stabia – La viabilità torna lentamente alla normalità, ma l’emergenza non è ancora completamente alle spalle. A Castellammare di Stabia proseguono le verifiche sulla zona collinare colpita dalla frana e dagli smottamenti provocati dalle intense piogge. Sono terminati gli interventi di sgombero dei detriti nelle aree maggiormente interessate dal dissesto, in particolare tra via Madonna della Libera e via Vecchia Pozzano. Le strade erano state invase da fango e materiale proveniente dai versanti, rendendo difficoltoso anche l’accesso alle abitazioni.
Al momento circa cinquanta nuclei familiari possono rimanere nelle proprie abitazioni. La situazione, però, resta sotto monitoraggio. In presenza di un nuovo evento meteorologico, infatti, non è esclusa la necessità di procedere con lo sgombero delle case considerate maggiormente esposte. Per tale motivo le autorità stanno concentrando l’attenzione sulla stabilità dei versanti e sulle condizioni della collina che ha provocato la colata di fango e detriti. Tra le priorità dell’emergenza c’è stata la riapertura delle principali vie di collegamento. – Gli interventi hanno consentito di ripristinare il traffico sulla statale 145 e nella galleria di Pozzano. Per il collegamento tra Scrajo e Vico Equense, Anas ha inoltre riaperto il bypass del vecchio tunnel. Più complessa rimane la situazione nelle strade della zona collinare, dove le squadre dei vigili del fuoco e della Protezione civile hanno lavorato per liberare le carreggiate dal fango e dai detriti.
Terminata la fase più urgente dei lavori, sono partite le verifiche per comprendere meglio le cause del dissesto idrogeologico. Vigili del fuoco e Protezione civile regionale, insieme agli esperti dell’Autorità di bacino e della Protezione civile, hanno effettuato ricognizioni aeree dell’area colpita. L’obiettivo è individuare i punti di maggiore criticità e valutare i possibili interventi necessari per tutelare la pubblica incolumità, anche considerando la presenza di diversi insediamenti abitativi nella zona. Le attività sono state coordinate dal Centro operativo del Comune di Castellammare di Stabia, con il coinvolgimento della Prefettura di Napoli, della Protezione civile regionale, dei vigili del fuoco, delle forze dell’ordine e della Polizia municipale.
Rimane, invece,particolarmente critica la situazione in via Acton, nella zona dei lidi. Il maltempo ha provocato pesanti danni alle attività presenti lungo la strada. L’area esterna di un ristorante-pizzeria è stata completamente distrutta dalla violenza dell’evento. La strada resta inoltre interdetta al traffico delle automobili a causa della quantità di fango e detriti che ha invaso la carreggiata.
Ora si guarda alle prossime piogge – Dopo la riapertura delle principali arterie e la conclusione delle operazioni di sgombero, l’attenzione è ora rivolta alla sicurezza dei versanti. Il commissario di governo Dario Caputo dovrà valutare le proposte di intervento che emergeranno dagli accertamenti effettuati nell’area. Per le cinquanta famiglie interessate, dunque, la permanenza nelle proprie abitazioni resta al momento possibile, ma con una condizione, un nuovo peggioramento delle condizioni meteorologiche potrebbe cambiare lo scenario e rendere necessario lo sgombero. – 27 settembre 2026

















