Con lui scompare una figura conosciuta e amata del commercio sorrentino. Angelo ha portato nel mondo il nome di Giusy, ma è stato anche un attento osservatore delle dinamiche che interessavano la città e la sua comunità, diventando nel tempo un punto di riferimento e un prezioso interlocutore per quanti cercavano in lui un confronto, sempre caratterizzato da umanità, cultura e pragmatismo
Sorrento – Oggi la Città saluta con commozione Angelo Ercolano, storico commerciante e anima della Profumeria Giusy, uno dei negozi più conosciuti della città e da sempre punto di riferimento per migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo. Un’attività che, proprio alle porte di Piazza Tasso, è diventata nel tempo parte del volto commerciale e dell’identità stessa del cuore di Sorrento.
Una presenza familiare e discreta, capace di diventare nel tempo parte integrante del volto della città. Angelo non è stato soltanto un commerciante. Attraverso il suo lavoro, la sua passione e la sua capacità imprenditoriale, ha contribuito a dare visibilità a un’attività diventata un punto di riferimento per generazioni di sorrentini e per i tanti visitatori che, nel corso degli anni, hanno attraversato il cuore della città.
Ma accanto alle qualità professionali c’era soprattutto l’uomo. Umile, concreto, colto e pragmatico, Angelo possedeva una sensibilità particolare nel leggere ciò che accadeva intorno a lui. Seguiva con attenzione le vicende e le trasformazioni di Sorrento, le dinamiche che coinvolgevano la comunità, i cambiamenti del commercio e della vita cittadina.
Era facile incontrarlo e ritrovarsi a discutere con lui di ciò che accadeva in città. Il suo punto di vista nasceva dall’esperienza, ma anche da una curiosità culturale e da una capacità di analisi che rendevano ogni conversazione un’occasione di confronto. Un interlocutore autentico, mai sopra le righe, capace di esprimere le proprie idee con concretezza, umanità ed empatia.
Per chi percorreva Corso Italia e si avvicinava a Piazza Tasso, Angelo era una presenza quasi naturale del paesaggio cittadino. Bastava passare davanti alla sua profumeria per incontrare il suo sguardo e quel sorriso che, senza bisogno di grandi parole, sembrava essere un piccolo gesto di accoglienza verso tutti.Ed è forse proprio quel sorriso quotidiano che resterà più impresso nella memoria di quanti lo hanno conosciuto.
Con la sua scomparsa Sorrento perde dunque non soltanto un apprezzato commerciante, ma un volto della sua quotidianità, una di quelle persone che finiscono per diventare parte della memoria collettiva di una comunità.
Rimangono il lavoro, le relazioni, i ricordi e quella presenza discreta che per tanti anni ha accompagnato residenti e visitatori nel cuore della città. Rimarrà soprattutto il ricordo di un uomo che ha saputo vivere il proprio lavoro senza mai separarlo dal rapporto con le persone e con la sua città. Grazie Angelo, per la tua presenza, per quello che hai saputo costruire e, soprattutto, per esserci stato. Ci mancherà il tuo sorriso, proprio lì, alle porte di Piazza Tasso. – 16 settembre 2026

















