Sistema Sorrento, accordo per il patteggiamento di Massimo Coppola con cinque anni di pena e restituzione di oltre 205 mila euro

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La ricostruzione di Vincenzo Iurillo su Il Fatto Quotidiano racconta l’accordo tra Procura e difesa, il patteggiamento riguarda uno dei principali filoni dell’inchiesta “Sistema Sorrento”, mentre altri procedimenti restano ancora aperti. L’ex sindaco concorda cinque anni di pena e la restituzione di oltre 205 mila euro. Ora la decisione passa al giudice.

 

Torre Annunziata –  Un accordo per il patteggiamento che potrebbe chiudere una parte rilevante del procedimento giudiziario sul cosiddetto “Sistema Sorrento”. L’ex sindaco Massimo Coppola ha raggiunto un’intesa con la Procura di Torre Annunziata per una pena di cinque anni di reclusione e la restituzione di 205.866 euro, somma ritenuta riconducibile alle presunte tangenti contestate nell’inchiesta. – La notizia è stata riportata da Vincenzo Iurillo sulle pagine de Il Fatto Quotidiano, secondo cui l’accordo è stato definito tra i pubblici ministeri e i difensori dell’ex primo cittadino. L’ultima parola spetta ora al giudice, chiamato a pronunciarsi nell’udienza fissata per il 14 luglio. – L’intesa riguarda numerosi capi d’imputazione, tra cui episodi di corruzione, turbativa d’asta, induzione indebita e peculato, relativi a diversi filoni dell’inchiesta che ha coinvolto il Comune di Sorrento. Nello stesso procedimento è stato raggiunto un accordo per il patteggiamento a cinque anni anche da parte di Raffaele Guida, noto come “Lello il Sensitivo“.

Secondo quanto ricostruito da Iurillo, la definizione dell’accordo rappresenta uno dei passaggi più significativi dell’inchiesta sul presunto sistema di gestione degli appalti pubblici cittadini. Le trattative tra Procura e difesa sarebbero andate avanti per diversi mesi, fino alla definizione dell’intesa sottoposta ora al vaglio del tribunale. – Coppola, che si trova agli arresti domiciliari fuori regione, era stato arrestato nel maggio 2025 nell’ambito dell’indagine e successivamente aveva rassegnato le dimissioni dalla carica di sindaco. Nel frattempo, un altro imputato dell’inchiesta, Francesco Di Maio, è già stato condannato in primo grado.

Restano invece escluse dall’accordo le ulteriori indagini relative ad altri appalti pubblici oggetto di un diverso filone investigativo. Proprio nell’ambito di tali accertamenti, evidenzia ancora Il Fatto Quotidiano, la Procura avrebbe riconosciuto la collaborazione fornita dall’ex sindaco nel corso delle indagini, elemento che avrebbe contribuito al parere favorevole sull’applicazione della pena concordata.

L’udienza del 14 luglio sarà decisiva per stabilire se il giudice riterrà congruo il patteggiamento e ne disporrà l’omologazione, chiudendo così uno dei capitoli principali della vicenda giudiziaria nota come “Sistema Sorrento”. – 10 luglio 2026

Fonte, Vincenzo Iurillo  – Il Fatto Quotidiano

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/07/10/sistema-sorrento-massimo-coppola-patteggia-5-anni-e-restituisce-205mila-euro-di-tangenti-ce-laccordo-tra-pm-e-avvocati-il-giudice-decide-il-14-luglio/8445027/?utm_id=97757_v0_s00_e227_tv2_tp1_a1dennhbbqa4hy

 

 

 

 

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