Notte di paura nel Salernitano, impegnati circa 40 vigili del fuoco e 10 mezzi di soccorso. Il rogo ha interessato uno stabilimento di 5mila metri quadrati specializzato nella lavorazione della plastica
Sarno – Una vasta colonna di fumo e fiamme visibili a distanza hanno squarciato la notte nella zona industriale di Sarno, dove un violento incendio è divampato all’interno dello stabilimento della Termoplast, azienda operante nel settore della lavorazione della plastica e della produzione di contenitori per alimenti. -Il rogo ha interessato un capannone industriale di circa 5.000 metri quadrati, alimentato dalla presenza di materiali plastici che hanno reso particolarmente complesse le operazioni di intervento. La densità del fumo e le alte temperature sviluppatesi all’interno dello stabilimento hanno richiesto un massiccio dispiegamento di uomini e mezzi. L’allarme è scattato poco dopo la mezzanotte. In pochi minuti sul posto sono confluite numerose squadre dei vigili del fuoco che hanno immediatamente avviato le operazioni di spegnimento per contenere il fronte delle fiamme ed evitare che l’incendio si propagasse alle strutture vicine.
Considerata la gravità dell’emergenza, il dispositivo di soccorso è stato rapidamente potenziato con l’arrivo di squadre provenienti anche dai comandi provinciali di Napoli, Caserta e Avellino. Complessivamente sono al lavoro circa 40 vigili del fuoco supportati da 10 mezzi specializzati, tra autobotti e veicoli operativi. – Le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza dell’area sono proseguite per tutta la notte e continuano tuttora. Al momento non risultano feriti, ma resta alta l’attenzione per le conseguenze ambientali derivanti dalla combustione di materiale plastico. Le autorità competenti monitorano costantemente la situazione mentre si attende una valutazione più precisa sull’entità dei danni subiti dall’azienda.
Ancora da accertare le cause che hanno originato l’incendio. Gli investigatori e i tecnici dei vigili del fuoco potranno avviare gli accertamenti soltanto dopo il completo spegnimento dei focolai residui e la messa in sicurezza dell’intera struttura. L’episodio ha destato forte preoccupazione tra i residenti della zona e tra gli imprenditori dell’area industriale sarnese, uno dei principali poli produttivi dell’Agro nocerino-sarnese. Nelle prossime ore saranno effettuati ulteriori sopralluoghi per verificare eventuali criticità e valutare le conseguenze del rogo sull’attività produttiva dello stabilimento. – 22 giugno 2026

















