Al Nuovo Bianchi la cerimonia conclusiva dell’anno scolastico tra istituzioni, musica e protagonismo degli studenti.
Venerdì 5 giugno 2026, a partire dalle ore 9.30, l’istituto “Il Nuovo Bianchi” di Napoli ospiterà la cerimonia conclusiva dell’anno scolastico 2025/2026, dal titolo “Una scuola per la vita”, un appuntamento dedicato alla comunità scolastica, alle istituzioni e al territorio.
L’evento, che si terrà presso la sede di Piazza Montesanto 25, rappresenterà un momento di celebrazione del percorso educativo svolto durante l’anno, ma anche un’occasione di riflessione sul valore della scuola come luogo di crescita umana, culturale e sociale.
Ad aprire la mattinata sarà l’accoglienza degli ospiti nell’auditorium dell’istituto, alla presenza di numerose personalità del mondo istituzionale, culturale e associativo. Ospite d’onore sarà Mirella Stampa Barracco, presidente della Fondazione Napoli Novantanove, mentre la cerimonia sarà accompagnata dalla presenza dell’assessore all’Istruzione del Comune di Napoli, Maura Striano, madrina dell’iniziativa.
Nel corso della manifestazione interverranno, tra gli altri, Carmine Esposito, presidente della Compagnia Figliuoli, il primo dirigente della Polizia di Stato Dario Mongiovì, il magistrato Catello Maresca e Riccardo Guarino, presidente dell’Associazione Ex Alunni Bianchi.
Ampio spazio sarà dedicato ai protagonisti della vita scolastica: gli studenti. La giornata sarà infatti arricchita dalle performance degli allievi de “Il Nuovo Bianchi”, da momenti musicali curati dagli studenti del Liceo Musicale “Margherita di Savoia” e dalla proiezione del video “Il Mediterraneo, ponte tra Napoli ed Egitto”, realizzato per Fondazione Napoli 99.
A concludere la mattinata sarà l’esibizione della NATO Topside Brass Band nel cortile interno dell’istituto, simbolo di una scuola aperta al dialogo internazionale e alla valorizzazione delle diverse espressioni culturali.
L’iniziativa si propone come un momento di condivisione e partecipazione, capace di mettere in luce il ruolo della scuola non soltanto come luogo di formazione, ma come autentica comunità educante, orientata alla costruzione del futuro delle nuove generazioni.

















