Il prefetto nomina gli ispettori del Viminale, verifiche su atti e procedure a Palazzo Farnese.Il sindaco: “Castellammare è stanca della camorra”.
Castellammare di Stabia – Su delega del Viminale, il prefetto di Napoli Michele Di Bari ha disposto la nomina di una commissione d’accesso al Comune, con il compito di verificare eventuali tentativi di infiltrazione o condizionamento della criminalità organizzata nell’attività amministrativa. Gli ispettori, insediatisi a Palazzo Farnese nella giornata di oggi, giovedì 29 gennaio, avranno tre mesi di tempo che potrebbero essere prorogabili una sola volta per ulteriori tre, per analizzare atti, procedure e dinamiche dell’ente, al fine di accertarne la piena trasparenza.
La decisione arriva all’indomani di un’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia che ha coinvolto due consiglieri comunali di maggioranza. Tra i primi atti della commissione, un colloquio con la segretaria generale del Comune, Concettina Romano. . Nel corso di un consiglio comunale particolarmente partecipato, il sindaco Luigi Vicinanza ha commentato la nomina della commissione invitando tutte le forze politiche alla collaborazione istituzionale. – “Castellammare di Stabia è stanca della camorra – ha dichiarato – ed è il momento di costruire un’alleanza vera, in questo consiglio comunale, per la legalità e la buona amministrazione”. Il primo cittadino ha sottolineato come l’amministrazione non abbia nulla da temere da verifiche e approfondimenti: “Ben vengano le iniziative della magistratura e ogni strumento utile a fare chiarezza. Noi non siamo investigatori né giudici, ma amministratori, e tutti gli atti sono stati orientati esclusivamente al bene comune”. – Vicinanza ha richiamato anche il lavoro condiviso tra maggioranza e opposizione su alcuni temi chiave, citando l’approvazione all’unanimità dell’ordine del giorno per l’adesione alla rottamazione quinquies come esempio di unità istituzionale.
Nessuna ipotesi di dimissioni – Il sindaco ha inoltre escluso l’ipotesi di dimissioni, ribadendo la solidità della maggioranza consiliare: “Tutti gli atti fondamentali, a partire dal bilancio di previsione, sono stati approvati dai consiglieri che sostengono la mia squadra di governo”. Secondo Vicinanza, la discontinuità amministrativa che ha caratterizzato Castellammare negli ultimi anni avrebbe anzi favorito situazioni di degrado: “Convincetemi che le dimissioni rappresenterebbero uno schiaffo alla camorra. Io credo, al contrario, che l’instabilità abbia lasciato spazio ai poteri criminali”. – Il primo cittadino ha infine confermato la massima disponibilità a collaborare con tutte le istituzioni, accogliendo positivamente anche la proposta di un approfondimento da parte della Commissione parlamentare antimafia: “Resterò al mio posto garantendo trasparenza. Se può aiutare la città, darò il mio contributo”. – Castellammare di Stabia è il secondo Comune dell’area vesuviana ad essere interessato da una commissione d’accesso nel 2025. All’inizio di gennaio, un analogo provvedimento aveva riguardato anche Torre Annunziata, con l’insediamento degli ispettori a Palazzo Criscuolo. – 29 gennaio 2026

















