Strutture ricettive, il Consiglio di Stato conferma il riconoscimento de visu

Facebook
WhatsApp
Telegram
X
Threads
LinkedIn

Annullato la sospensiva del TAR Lazio e confermato l’obbligo per tutte le strutture ricettive, dagli hotel alle locazioni brevi, di verificare di persona l’identità degli ospiti. Per Federalberghi: “Più sicurezza per tutti”

Il Consiglio di Stato ha annullato la sospensiva del TAR Lazio e confermato l’obbligo per tutte le strutture ricettive, dagli hotel alle locazioni brevi,di verificare di persona l’identità degli ospiti. La sentenza del 21 novembre 2025 ripristina pienamente la circolare del Viminale, secondo cui i gestori devono controllare che il documento esibito corrisponda al soggetto che si presenta in struttura, oltre a registrarne i dati.

Per Federalberghi si tratta di un passaggio decisivo per la sicurezza. “Il riconoscimento de visu contribuisce in modo determinante alla tutela della collettività”, afferma il presidente nazionale Bernabò Bocca, ricordando che grazie a questo sistema sono stati individuati negli anni numerosi latitanti e malviventi. I casi citati vanno dagli arresti a Viterbo durante la “Macchina di Santa Rosa” al fermo di narcotrafficanti in hotel di Roma e Sirmione, fino a interventi analoghi a Brescia, Perugia, Jesolo e Montecatini. – Soddisfazione anche da Federalberghi Campania e Penisola Sorrentina. “La sicurezza non è un optional né burocrazia – dichiara il presidente Costanzo Iaccarino – ma un dovere verso le nostre comunità. L’obbligo del controllo personale degli alloggiati è un presidio essenziale di legalità e la sentenza lo riconosce in modo inequivocabile”. Iaccarino sottolinea inoltre come il provvedimento garantisca regole uniformi tra ricettività tradizionale e locazioni brevi: “Una vittoria di buon senso che rafforza la collaborazione con le istituzioni”. Con questa decisione, i giudici amministrativi riportano ordine in una materia che negli ultimi mesi aveva generato incertezza. Il controllo degli alloggiati,pratica con radici storiche nel diritto italiano, dal 1859 al Testo Unico di Pubblica Sicurezza del 1931 – torna così a essere un elemento chiave della sicurezza contemporanea, oggi supportato da strumenti digitali come il sistema Alloggiati Web. – 21 novembre 2025

Fonte Federalberghi
Facebook
WhatsApp
Telegram
X
Threads
LinkedIn
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Oldest
Newest Most Voted
0
Would love your thoughts, please comment.x