Sorrento, il viadotto di via Fontanelle divide, il WWF denuncia “una devastazione paesaggistica da sei milioni di euro”

Facebook
WhatsApp
Telegram
X
Threads
LinkedIn

Uno sbancamento di oltre 350 metri di collina, decine di alberi abbattuti, in gran parte ulivi e un nuovo tracciato carrabile che ha ridisegnato il profilo naturale del versante. Con oltre sei milioni di euro, a cui si aggiungono recenti aggiornamenti di spesa, si poteva pensare a una soluzione meno invasiva, magari un piccolo ponte. Via Fontanelle non è certo lo Stretto di Messina!”

Sorrento – Mentre in città cresce l’entusiasmo per la quasi conclusione dei lavori del viadotto di via Fontanelle, in località Pantano al Capo di Sorrento, c’è chi non condivide affatto il clima di soddisfazione. Il WWF Terre del Tirreno, guidato dal presidente Claudio d’Esposito, parla apertamente di “devastazione paesaggistica” e “spreco di denaro pubblico” per un intervento che, nato come semplice opera di bonifica, avrebbe finito per trasformare la collina in un vero e proprio cantiere permanente.

Da una frana a un cantiere infinito – La vicenda affonda le radici nel marzo del 2014, quando una frana provocò il crollo parziale della sede stradale in via Fontanelle.

L’obiettivo iniziale era ripristinare e mettere in sicurezza un tratto di circa cinquanta metri. Oggi, dopo oltre undici anni, il progetto ha assunto proporzioni ben diverse: uno sbancamento di oltre 350 metri di collina, decine di alberi abbattuti, in gran parte ulivi e un nuovo tracciato carrabile che ha ridisegnato il profilo naturale del versante. – Una recente determina comunale del 31 ottobre 2025 giustifica le ulteriori modifiche con “circostanze impreviste e imprevedibili”, come la presenza di banchi di roccia arenaria più spessi del previsto e l’ostruzione del collettore principale di via Capo. Tuttavia, per gli ambientalisti, queste motivazioni non bastano a spiegare un cantiere diventato, col tempo, un’opera del tutto sproporzionata rispetto alle reali esigenze.

d’Esposito: “Via Fontanelle non è lo Stretto di Messina” – “È pazzesco come per rifare un breve tratto di strada si sia realizzata una mega pista di cantiere devastando mezzo ettaro di collina”, denuncia Claudio d’Esposito, presidente del WWF Terre del Tirreno. – “Con una cifra simile – oltre sei milioni di euro, a cui si aggiungono recenti aggiornamenti di spesa – si poteva pensare a una soluzione meno invasiva, magari un piccolo ponte. Via Fontanelle non è certo lo Stretto di Messina!”. – Il presidente critica anche il modo in cui l’intervento è stato presentato all’opinione pubblica: “È assurdo che questo scempio venga raccontato come un atto eroico dell’amministrazione, oggi commissariata. Ma i cittadini più distratti si renderanno conto del danno solo alla prossima frana”.

Un paesaggio ferito – Il WWF, attraverso la documentazione raccolta da Gaspare Adinolfi, segue da anni l’evoluzione del cantiere. L’associazione parla di una “ferita aperta nel cuore del paesaggio sorrentino”, con conseguenze non solo estetiche ma anche ambientali e idrogeologiche. L’area, infatti, è classificata ad alto rischio frana, e secondo gli ambientalisti gli sbancamenti e la rimozione della vegetazione avrebbero reso il versante ancora più vulnerabile.

“Duemila anni fa – ricorda d’Esposito – i Romani seppero costruire al Capo di Sorrento opere idrauliche perfettamente integrate nella natura. Oggi, invece, assistiamo a un modello opposto: colline sventrate, fango e pietre che finiscono sulla strada, e un territorio che perde la propria identità paesaggistica e culturale”.

Un monito per il futuro –  Mentre il Comune parla di un aggiornamento tecnico del valore di poco superiore ai 300mila euro, il costo complessivo dell’opera ha ormai superato i sei milioni, una cifra che continua a far discutere. Al Capo di Sorrento, dove la natura e la storia convivono da secoli in un equilibrio delicato, il rumore delle ruspe risuona come un avvertimento. “Quando la collina tornerà a franare – conclude d’Esposito – non potremo dire di non essere stati avvertiti.” – 10 novembre 2025

Facebook
WhatsApp
Telegram
X
Threads
LinkedIn
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Oldest
Newest Most Voted
0
Would love your thoughts, please comment.x