Lotta all’inquinamento lungo il litorale vesuviano, varato a il primo tratto delle nuove condotte sottomarine

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L’intervento rientra nel più ampio programma “Energie per il Sarno”, con un investimento complessivo di 35 milioni di euro messo in campo dalla Regione Campania, in collaborazione con Gori ed Ente Idrico Campano. L’impianto porterà al disinquinamento definitivo delle acque tra Torre del Greco e Torre Annunziata


Torre Annunziata – Senz’altro una svolta storica per la costa vesuviana. Ieri mattina, nell’ex zona industriale di Rovigliano a Torre Annunziata, è stato varato il primo tratto delle nuove condotte sottomarine che porteranno al disinquinamento definitivo delle acque tra Torre del Greco e Torre Annunziata. La cerimonia di inaugurazione ha segnato l’inizio ufficiale dei lavori sottomarini, parte di un ambizioso piano per liberare il Golfo da decenni di scarichi non trattati. Le condotte collegheranno i reflui di Torre del Greco al depuratore di Foce Sarno, permettendo la dismissione degli obsoleti impianti di Villa Inglese e San Giuseppe alle Paludi. Due i nuovi impianti al centro del progetto: il primo raggiungerà Torre Annunziata tramite una condotta sottomarina, per poi immettere i reflui nella galleria comprensoriale della città e trasportarli fino al depuratore di Castellammare di Stabia. Il secondo impianto, invece, scaricherà direttamente a mare attraverso le nuove condotte, già posizionate nel tratto costiero interessato.

A sottolineare l’importanza dell’opera è stato il vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, che ha azionato simbolicamente uno dei meccanismi dell’impianto: “L’obiettivo è impedire che i reflui finiscano nei corpi idrici o direttamente in mare. Il depuratore di Foce Sarno ha potenzialità ancora inespresse, quest’opera colma quella contraddizione. È un progetto imponente, ma abbiamo voluto evitare attraversamenti urbani per non creare disagi ai cittadini.” Il presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo, ha parlato di una sfida ingegneristica mai affrontata prima: “Portare tutto a Foce Sarno ha richiesto soluzioni complesse. Il varo di oggi è solo l’inizio della fase finale.” Soddisfatto anche l’amministratore delegato di Gori, Vittorio Cuciniello, che ha definito l’intervento di Torre del Greco come “il più complesso dell’intero programma Energie per il Sarno. Con il varo della condotta, si avvia la conclusione delle opere a terra e si apre la fase di esercizio sperimentale. La fine lavori è prevista per dicembre 2025.” Se le promesse saranno mantenute, la conclusione di questo progetto entro la fine dell’anno potrà finalmente restituire al Golfo di Napoli uno dei suoi tratti costieri più belli e più trascurati e nuove prospettive di sviluppo turistico, economico e ambientale. – 19 agosto 2025

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