Dal 23 al 25 settembre a Lignano Sabbiadoro sindaci, amministratori ed esperti si confronteranno sul futuro delle destinazioni balneari. Presente una delegazione sorrentina guidata dal sindaco Corrado Fattorusso
Sorrento porta la propria esperienza al Destination Summit G20Spiagge, l’appuntamento nazionale che dal 23 al 25 settembre riunirà a Lignano Sabbiadoro alcune delle principali destinazioni turistiche costiere italiane.

Al centro del summit ci sarà soprattutto la proposta di legge sulle Comunità Marine, con l’obiettivo di riconoscere la specificità dei Comuni che durante la stagione turistica vedono aumentare in maniera significativa popolazione, servizi e responsabilità amministrative. Un tema particolarmente significativo per località come Sorrento, dove la presenza turistica comporta esigenze differenti rispetto a quelle di una normale realtà residenziale. – Tra gli altri argomenti in discussione ci saranno anche le questioni emerse durante la stagione 2026: cambiamento climatico, prolungamento della stagione turistica, sostenibilità, qualità dei servizi e capacità di governare i flussi. – “Le nostre città nei mesi estivi moltiplicano abitanti, servizi e responsabilità”, sottolinea la coordinatrice nazionale del G20Spiagge, Roberta Nesto, evidenziando la necessità di strumenti adeguati per programmare investimenti e garantire qualità, sicurezza e sostenibilità.
Sorrento insieme alle principali destinazioni italiane
Il network G20Spiagge riunisce 23 Comuni, tra cui Alghero, Arzachena, Caorle, Cattolica, Jesolo, Lignano Sabbiadoro, Riccione, Taormina, Viareggio, Vieste e Sorrento. Secondo i dati forniti dal network, le località aderenti raggiungono complessivamente 55 milioni di presenze turistiche, pari a circa il 12% delle presenze complessive registrate in Italia. – La partecipazione di Sorrento inserisce quindi la città in un confronto nazionale nel quale si discuterà non soltanto di come attrarre visitatori, ma anche di come governare gli effetti del turismo sulle comunità che vivono quotidianamente questi territori. L’obiettivo dichiarato del summit è rafforzare il dialogo tra amministrazioni e istituzioni in vista del decennale del network, nel 2027, contribuendo alla costruzione di una politica nazionale capace di sostenere la competitività internazionale delle destinazioni marine senza trascurare il tessuto sociale e le esigenze delle popolazioni residenti.
Un confronto che, per Sorrento e per le altre grandi località turistiche italiane, pone al centro una questione sempre più attuale, ovvero di come conciliare la crescita del turismo con la qualità della vita di chi nei territori turistici vive tutto l’anno. – 22 settembre 2026

















