Iurillo riaccende i riflettori sulla relazione che avrebbe proposto lo scioglimento del Comune. Il Consiglio comunale ne ha chiesto la copia alla Prefettura il 21 agosto, circostanza confermata dalla consigliera Persico. Ma sull’esito resta il silenzio.
Sorrento – Che fine ha fatto la relazione della Commissione d’accesso al Comune di Sorrento? A riaprire il caso è il giornalista d’inchiesta Vincenzo Iurillo, che torna a interrogarsi pubblicamente sulle ragioni per cui non siano ancora conosciute le 177 pagine del documento che, secondo quanto riportato, si sarebbe concluso con la proposta di scioglimento dell’Ente per infiltrazioni della criminalità organizzata. 
Il 13 agosto scorso, infatti, il sindaco Corrado Fattorusso e il Consiglio comunale approvarono all’unanimità una mozione con la quale veniva chiesto alla Prefettura di Napoli il rilascio di una copia della relazione. Un passaggio successivamente confermato pubblicamente dall’avv. Cataldina Persico, consigliera comunale di maggioranza, intervenuta nei commenti al post di Iurillo. La consigliera ha precisato che “la richiesta a firma del sindaco è stata debitamente inoltrata in data 21 agosto scorso”. Da allora, però, resta da conoscere l’esito dell’istanza.
Il giornalista, oltre a interrogarsi sull’esito della richiesta, se accolta o respinta dalla Prefettura, richiama l’attenzione anche sui contenuti della relazione, che, secondo quanto riportato, sarebbe stata redatta da un vice prefetto e da due alti dirigenti delle forze dell’ordine e conterrebbe specifici capitoli dedicati a due soggetti con precedenti penali.
Senza entrare nel merito di circostanze che dovranno essere valutate sulla base degli atti ufficiali, resta però un interrogativo istituzionale: perché un documento considerato così rilevante per la vita amministrativa della città non è ancora conoscibile, almeno nelle parti che possono essere legittimamente rese pubbliche?
Il punto,secondo Iurillo, non è soltanto conoscere cosa ci sia scritto nelle 177 pagine. Bensì anche sapere quale percorso abbia seguito la richiesta approvata all’unanimità dal Consiglio comunale e quale sia oggi la posizione della Prefettura.
La conferma della consigliera Persico chiarisce un aspetto importante, la richiesta non è rimasta una semplice intenzione politica, ma è stata effettivamente trasmessa il 21 agosto. A quasi un mese di distanza, però, l’esito non è ancora pubblico. Così la relazione continua a rimanere al centro dell’attenzione, mentre i cittadini di Sorrento restano in attesa di conoscere cosa è realmente contenuto in quelle 177 pagine. – 17 settembre 2026

















