Riformate le ordinanze del Tar di Napoli, confermata, in via cautelare, la validità dei provvedimenti comunali su tre strutture balneari
Castellammare di Stabia – Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello presentato dal Comune sulla vicenda delle concessioni balneari, confermando, in attesa del giudizio di merito, l’efficacia dei provvedimenti adottati dall’Ente nei confronti delle spiagge La Rotonda, La Palombara e Pozzano. – Le tre strutture erano state interessate dai provvedimenti di decadenza delle autorizzazioni demaniali e dalla contestuale revoca dell’affidamento della gestione. Dopo la sospensione disposta in precedenza dal Tar di Napoli su richiesta dei gestori, il Consiglio di Stato ha ora riformato le ordinanze cautelari, ritenendo fondato il ricorso del Comune e dando prevalenza, nella fase cautelare, alle esigenze di tutela della legalità.
I provvedimenti comunali restano quindi validi ed efficaci fino alla definizione del giudizio di merito, la cui udienza davanti al Tar di Napoli è fissata per aprile 2027.
La vicenda nasce da una serie di controlli avviati su impulso della Procura della Repubblica di Torre Annunziata e condotti con il coinvolgimento degli uffici comunali, della Polizia Locale e della Capitaneria di Porto. Nel corso delle verifiche erano state contestate diverse irregolarità, tra cui opere non conformi alle autorizzazioni, strutture stagionali non rimosse, lavori privi di concessione e criticità relative alle opere migliorative previste nei progetti.
Gli accertamenti avevano inoltre evidenziato problemi riguardanti alcuni servizi destinati ai bagnanti, tra cui i servizi igienici e l’accessibilità per le persone con disabilità, oltre ad anomalie negli allacci alla rete fognaria. Sotto esame anche i sistemi di videosorveglianza e gli impianti a energia solare previsti nei progetti originari. La decisione del Consiglio di Stato rappresenta dunque un passaggio importante per l’amministrazione comunale, che vede confermata, almeno in questa fase, la validità della propria linea sul rispetto delle regole nella gestione del demanio marittimo. La partita giudiziaria, tuttavia, resta aperta e sarà il giudizio di merito a stabilire definitivamente la sorte dei provvedimenti. – 04 settembre 2026

















