Presentato il Piano Attuativo del Demanio Marittimo, al centro tutela della costa e fruizione pubblica. In sala consiliare il confronto tra amministrazione, tecnici e cittadini. Il sindaco Fattorusso: “Abbiamo ascoltato i cittadini”. Il vicesindaco Gargiulo: “il Piano rappresenta uno strumento importante per il futuro della costa sorrentina”
Sorrento – È stato presentato questa mattina, nella sala consiliare del Palazzo Municipale, il Piano Attuativo del Demanio Marittimo (PAD), lo strumento attraverso il quale l’amministrazione comunale intende programmare e regolamentare la gestione delle aree demaniali della costa. – Un appuntamento pubblico che ha consentito di illustrare i contenuti della proposta e, soprattutto, di aprire un confronto con cittadini e associazioni su un tema di grande importanza per la città: il rapporto tra tutela del territorio, attività legate al turismo e possibilità di accesso e fruizione del mare. 
Il PAD nasce con l’obiettivo di dare una visione complessiva alla gestione della fascia costiera, individuando criteri e indirizzi per l’utilizzo delle aree demaniali e cercando di mettere in equilibrio le diverse esigenze che interessano il litorale. – Per Sorrento si tratta di una questione particolarmente delicata. La costa rappresenta infatti una delle principali risorse ambientali e turistiche della città, ma è anche uno spazio che deve essere preservato e reso accessibile, nel rispetto delle caratteristiche del territorio.
Tra gli aspetti affrontati dal Piano c’è anche quello della presenza di aree destinate alla fruizione pubblica del mare, comprese le cosiddette spiagge libere attrezzate. Tra le zone individuate figurano Solara, Pignatella e Riviera Massa, mentre il documento prende in considerazione anche altri tratti della costa e gli ambiti di Marina Grande e Marina Piccola. L’obiettivo è quello di arrivare a una gestione più organica della fascia costiera, valorizzando gli spazi disponibili e garantendo, allo stesso tempo, attenzione alla tutela ambientale e paesaggistica.
Fattorusso, “Abbiamo ascoltato i cittadini”
Il sindaco Corrado Fattorusso ha sottolineato il valore del confronto avviato con la cittadinanza, ringraziando quanti hanno partecipato all’incontro. La presentazione pubblica rappresenta infatti un momento importante di un percorso che non si conclude con l’adozione della proposta, ma prosegue attraverso la possibilità, per cittadini e realtà del territorio, di formulare osservazioni e suggerimenti. – “Abbiamo ascoltato i cittadini”, ha evidenziato il primo cittadino, ribadendo l’importanza della partecipazione in una materia che riguarda direttamente il futuro della costa e la qualità della vita della comunità.
Gargiulo, una programmazione per il futuro della costa
Il vicesindaco e assessore al Demanio Ivan Gargiulo ha illustrato gli aspetti principali legati alla pianificazione delle aree demaniali, evidenziando l’importanza di dotare Sorrento di uno strumento capace di governare in maniera complessiva la propria fascia costiera. – Il Piano punta a mettere ordine in un settore nel quale convivono esigenze differenti: dalla tutela dell’ambiente alla valorizzazione turistica, dalle attività economiche alla necessità di garantire spazi e accessi destinati alla collettività.
Una sfida particolarmente significativa per Sorrento, dove il mare e la costa rappresentano allo stesso tempo un patrimonio da tutelare e una risorsa fondamentale per l’economia cittadina.
Ora spazio alle osservazioni
Dopo la presentazione, si apre la fase di partecipazione. Cittadini, associazioni di categoria, associazioni ambientaliste, professionali e del terzo settore potranno presentare osservazioni alla proposta di Piano. L’amministrazione comunale ha messo a disposizione la modulistica necessaria per consentire a tutti i soggetti interessati di contribuire al percorso. Le osservazioni rappresenteranno un ulteriore momento di confronto prima della conclusione dell’iter amministrativo.
Il Piano Attuativo del Demanio Marittimo si prepara così a diventare uno degli strumenti attraverso i quali Sorrento potrà programmare il futuro della propria costa, con l’obiettivo di conciliare tutela, valorizzazione e fruizione pubblica. Una prospettiva che mette al centro il mare come patrimonio della città e che, proprio per questo, richiede un confronto ampio e partecipato con tutta la comunità. – 02 settembre 2026


















