di Isabella Iaccarino
La Grande Pompei apre le porte alla storia. Un intero weekend tra rievocazioni, gladiatori, spettacoli e laboratori per riscoprire il patrimonio antico nei siti di Pompei, Boscoreale, Stabiae e Oplontis. Sabato sera musei statali aperti eccezionalmente con ingresso a 1 euro.
Sabato 26 e domenica 27 settembre il Parco Archeologico di Pompei propone un calendario di
rievocazioni storiche, laboratori e attività didattiche nei siti di Pompei, Boscoreale, Stabiae e
Oplontis. Sabato sera prevista anche l’apertura straordinaria dei musei statali con ingresso al costo
simbolico di 1 Euro.

archeologico. È quello in programma sabato 26 e domenica 27 settembre al Parco Archeologico di
Pompei, che aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio, la più estesa manifestazione culturale
promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea e coordinata in Italia dal Ministero
della Cultura.
L’edizione 2026 è dedicata al tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”. Il
calendario coinvolgerà, oltre all’area archeologica, anche i siti periferici della Grande Pompei, con
attività pensate per avvicinare il pubblico alla vita e alle tradizioni dell’antichità attraverso
ricostruzioni filologiche e momenti di approfondimento.
A Pompei, sabato 26 settembre, spazio a “Dies in Arena”, dedicato al mondo dei gladiatori. Dopo
gli appuntamenti della mattina alla Basilica e al Quadriportico dei Teatri, il programma proseguirà
con un corteo verso l’Anfiteatro, dove alle 15.30 è prevista la rievocazione “Munera”, con quattro
coppie di gladiatori, figure della corte imperiale e magistrati. Nel corso della giornata saranno
presenti anche banchi didattici dedicati alle armi antiche.
Domenica 27 settembre sarà la volta della terza edizione dei Ludi Pompeiani, con una cerimonia
inaugurale e l’ovatio municipale in onore di Gaius Cuspius Pansa. La giornata proporrà inoltre
danze storiche, giochi gladiatori e legionari, la manumissio e il matrimonio romano, affiancati da
attività didattiche.
A Boscoreale, sabato e domenica dalle 9 alle 18, saranno proposte iniziative sulla vita quotidiana
nell’antichità, dalla tessitura alla cosmesi, dalla medicina ai giochi, fino alla numismatica, alla
scultura e agli antichi mestieri, con laboratori e rievocazioni in costume.
A Stabiae, presso Villa San Marco, sabato 26 settembre sarà rappresentato “Rectina! Il giorno in
cui il cielo cadde su Pompei”, alternato a momenti didattici.
Anche la Villa di Poppea a Oplontis sarà protagonista, con itinerari e attività, previsti per sabato, su
teatro, musica e maschere del mondo antico, mentre in serata percorsi dedicati a terme e sport, ai
“Neronia Oplontini” e ai “Ludi Gladiatorii”. Domenica, invece, l’iniziativa “Poppea e Cleopatra:
fascino e potere” approfondirà cosmesi e gioielli di epoca egizia e romana, mentre nel pomeriggio
saranno affrontati i temi della navigazione e del commercio del vino nel mondo antico.
Particolarmente attesa l’apertura straordinaria dei musei statali nella serata di sabato 26
settembre, con ingresso al costo simbolico di 1 Euro. – 25 settembre 2026
Per informazioni e programma completo: https://pompeiisites.org/.

















