Dopo la violenta bomba d’acqua che ha colpito Castellammare e la Penisola sorrentina, il Prefetto Michele di Bari promuove un tavolo tecnico tra Città Metropolitana e Regione Campania. Al centro la manutenzione e la prevenzione del rischio idrogeologico
Castellammare di Stabia – Dall’emergenza alla prevenzione, con l’obiettivo di evitare che le violente piogge si trasformino nuovamente in frane, allagamenti e paralisi della viabilità. Dopo la bomba d’acqua che venerdì ha investito Castellammare di Stabia e la Penisola sorrentina, le istituzioni puntano ora a un piano di interventi per affrontare le criticità del territorio e contrastare i fenomeni di ruscellamento che, in occasione di precipitazioni intense, possono provocare gravi conseguenze. 
Sul fronte della viabilità arrivano segnali di miglioramento. L’Anas ha programmato per il pomeriggio di lunedì la riapertura della galleria di Santa Maria di Pozzano, dopo le operazioni necessarie a ripristinare le condizioni di sicurezza. Un passaggio fondamentale per riportare gradualmente alla normalità i collegamenti tra l’area stabiese e la Penisola sorrentina, duramente penalizzati dalla chiusura del tunnel. L’ ’emergenza ha riportato in primo piano una questione che va ben oltre il ripristino della circolazione: la fragilità del territorio di fronte a fenomeni meteorologici sempre più intensi. Da qui la necessità di superare la logica degli interventi effettuati soltanto dopo il verificarsi di frane e allagamenti, puntando su una manutenzione costante e su opere di prevenzione.
Proprio in questa direzione si muove l’iniziativa annunciata dal prefetto Di Bari, che ha promosso la costituzione di un tavolo tecnico congiunto tra Città Metropolitana di Napoli e Regione Campania, rappresentata dall’assessora Roberta Zabatta. L’obiettivo è programmare interventi di manutenzione ordinaria e strutturale, con particolare attenzione alla gestione delle acque piovane e ai fenomeni di ruscellamento, che possono trasformare le strade in pericolosi canali di fango e detriti. “Oltre a quello che è stato fatto, ci stiamo attivando per evitare che in futuro possano accadere fatti del genere”, ha dichiarato il prefetto, sottolineando la necessità di un impegno che non si esaurisca con il superamento dell’attuale emergenza.
La riunione segna dunque un passaggio importante con il ripristino della piena percorribilità della Statale 145, l’attenzione delle istituzioni si sposta sulla prevenzione. Per i territori della Costiera e della Penisola sorrentina, esposti a fenomeni di dissesto idrogeologico e particolarmente vulnerabili durante le piogge intense, la vera sfida resta quella di intervenire prima che il maltempo provochi nuovi danni e interrompa collegamenti essenziali per cittadini, lavoratori e attività economiche. – 28 settembre 2026

















