Tre PEC alla Polizia Locale dopo le segnalazioni di operatori e cittadini. L’associazione chiede un tavolo con SUAP e Comando per verificare CIN e annunci online
Sorrento – Crescono le segnalazioni sul comparto delle locazioni brevi e delle strutture extralberghiere a Sorrento e ABBAC chiede di rafforzare i controlli, puntando su un maggiore coordinamento tra gli uffici comunali e sull’utilizzo delle banche dati disponibili. L’Associazione fa sapere di aver già inviato tre PEC alla Polizia Locale, a seguito di segnalazioni ricevute da operatori e cittadini. In alcuni casi, durante una prima verifica dei dati pubblicamente disponibili, sarebbero emerse possibili incongruenze tra il CIN indicato negli annunci e la denominazione delle strutture commercializzate.

Nel frattempo, l’Associazione prende atto dell’attività avviata dal SUAP del Comune di Sorrento. Dal verbale del 20 agosto 2026 risulta che, sulle 12 istanze extralberghiere presentate nel mese di luglio, sono state estratte quattro pratiche, pari al 30 per cento, poi trasmesse alla Polizia Municipale e all’Ufficio Edilizia Privata per gli accertamenti di competenza. Per ABBAC, però, ai controlli a campione potrebbe essere affiancata una verifica più mirata. “Siamo favorevoli ai controlli – sottolinea Ingenito – ma riteniamo che all’estrazione casuale possa essere affiancata un’attività mirata, utilizzando gli strumenti informatici e le banche dati oggi disponibili”.

“Non possiamo avere una normativa regionale che evolve e un regolamento locale che continua a non contemplare pienamente le nuove fattispecie – afferma Ingenito –. Regole aggiornate e controlli efficaci devono procedere insieme, nell’interesse degli operatori regolari, dell’amministrazione e soprattutto degli ospiti”.
Da qui la proposta di ABBAC di istituire un tavolo operativo con SUAP e Polizia Locale, per condividere procedure di controllo, utilizzare in maniera coordinata le informazioni disponibili e affrontare anche l’aggiornamento del regolamento comunale. “Non chiediamo meno controlli, ma controlli più intelligenti, coordinati e realmente efficaci – conclude Ingenito –. Contrastare eventuali irregolarità significa prima di tutto tutelare le tante imprese e gli operatori che ogni giorno rispettano le regole e contribuiscono alla qualità dell’offerta turistica di Sorrento”. – 01 settembre 2026



















