Cerimonia alla Villa Comunale con istituzioni, Capitaneria di Porto e operatori balneari. Il sindaco Fattorusso: “Non è un punto d’arrivo, ma un impegno quotidiano per la tutela dell’ambiente e della qualità delle nostre coste”
Sorrento – La Bandiera Blu torna a sventolare sul litorale di Sorrento, simbolo di un riconoscimento che premia la qualità delle acque, dei servizi e della gestione ambientale, ma che richiama anche alla responsabilità di preservare uno dei patrimoni più preziosi del territorio. – La cerimonia ufficiale si è svolta questa mattina nella Villa Comunale Salve D’Esposito, dove i militari della Capitaneria di Porto hanno issato il vessillo sul pennone, dando il via all’iniziativa che si è conclusa con la consegna delle Bandiere Blu ai rappresentanti degli stabilimenti balneari cittadini.
All’evento hanno preso parte il sindaco di Sorrento, Corrado Fattorusso, l’assessore all’Ambiente e alla Risorsa Mare, Vincenzo Ercolano, i rappresentanti delle forze dell’ordine, delle associazioni di categoria e delle realtà impegnate nella tutela dell’ambiente.
Nel suo intervento, il primo cittadino ha sottolineato il valore del riconoscimento, evidenziando come la Bandiera Blu rappresenti non solo un motivo di orgoglio, ma soprattutto un impegno concreto verso il futuro.
“La sfida della sostenibilità non si vince in un giorno, né con un singolo riconoscimento – ha affermato Fattorusso – La Bandiera Blu certifica l’eccellenza delle nostre acque, la qualità dei servizi e la sicurezza dei nostri litorali. Non è un traguardo, ma un punto di partenza che ci richiama a una responsabilità ancora maggiore: difendere e valorizzare il mare, cuore pulsante della nostra economia, della nostra cultura e della nostra identità”.
Il riconoscimento della Bandiera Blu rappresenta infatti uno degli indicatori più importanti della qualità ambientale delle località costiere e costituisce anche un elemento di richiamo per il turismo, settore strategico per l’economia sorrentina. Oltre alla pulizia delle acque, il riconoscimento tiene conto di parametri legati alla gestione del territorio, ai servizi offerti ai cittadini e ai visitatori, alla sicurezza delle spiagge e alle politiche di educazione ambientale.
La consegna dei vessilli ai gestori dei lidi segna simbolicamente l’avvio di una nuova stagione estiva all’insegna della sostenibilità e della valorizzazione del mare, con l’obiettivo di confermare anche negli anni futuri gli elevati standard richiesti per mantenere uno dei riconoscimenti più prestigiosi a livello internazionale. – 01 agosto 2026

















