Superato il limite delle boe in una delle aree più delicate dell’Area Marina Protetta Punta Campanella. L’ente gestore parla di grave violazione delle norme ambientali e di sicurezza e rilancia l’appello al rispetto delle regole
Massa Lubrense – Un’imbarcazione ha oltrepassato le boe di delimitazione ed è entrata nel Fiordo di Crapolla,violando le norme che tutelano una delle aree più pregiate dell’Area Marina Protetta Punta Campanella. L’episodio, avvenuto nel pomeriggio di ieri, è stato duramente condannato dall’ente gestore, che trasmetterà la documentazione alla Capitaneria di Porto per gli accertamenti del caso.
Il Fiordo di Crapolla ricade in zona B dell’Area Marina Protetta, dove vigono specifiche limitazioni alla navigazione per salvaguardare gli ecosistemi marini e garantire la sicurezza dei bagnanti. Il superamento delle boe di delimitazione rappresenta una violazione delle norme di tutela ambientale e della sicurezza in mare.
“Si tratta di un grave episodio di inciviltà che mette a rischio sia l’ambiente sia l’incolumità delle persone”, ha dichiarato la presidente dell’Area Marina Protetta, Carolina Mazzella, ricordando che il rispetto delle regole è indispensabile per preservare uno dei luoghi più suggestivi della Penisola Sorrentina. L’Area Marina Protetta rinnova inoltre l’invito a cittadini e diportisti a segnalare eventuali comportamenti illeciti, sottolineando l’importanza della collaborazione per la difesa del patrimonio naturalistico.
L’episodio assume un significato ancora più rilevante perché coincide con l’entrata in funzione del nuovo campo boe tra Isca e Crapolla, pensato per favorire un ormeggio sostenibile. Le otto boe installate consentono infatti la sosta delle imbarcazioni senza l’utilizzo dell’ancora, contribuendo a proteggere i fondali e la preziosa prateria di Posidonia. Il transito nel canale di Isca è consentito esclusivamente per raggiungere il campo boe, prenotabile tramite l’app Blue Discovery o direttamente sul posto. – 25 luglio 2026

















