Trasparenza amministrativa, sostegno ai giovani, mobilità condivisa, rilancio culturale e più servizi: il candidato sindaco traccia il suo progetto per la Sorrento del futuro
Sorrento – Come nel suo stile, con toni pacati ma con una visione amministrativa ben definita, il candidato sindaco Corrado Fattorusso ha tracciato pubblicamente la sua idea di città nel corso del confronto tra i tre aspiranti alla guida del Comune di Sorrento, rispondendo alle domande dei cittadini su alcuni dei temi più sentiti della campagna elettorale: legalità, mobilità, casa, giovani, turismo e cultura. – Un intervento pragmatico, costruito su proposte concrete e su un approccio che punta a coniugare sviluppo e qualità della vita, con l’obiettivo dichiarato di restituire ai cittadini una città più efficiente, accessibile e trasparente.

Ampio spazio anche al tema della mobilità e del coordinamento territoriale della penisola sorrentina. Fattorusso ha rilanciato la necessità di una “cabina di regia” comprensoriale capace di affrontare in maniera unitaria questioni ormai strutturali come traffico, trasporti e sanità. – Per il candidato, infatti, non ha più senso che ogni Comune proceda autonomamente nella pianificazione della mobilità sostenibile, ma bensì, serve una strategia condivisa tra le amministrazioni del territorio. Un ragionamento che si intreccia inevitabilmente con il nodo della sanità, altra priorità indicata durante il dibattito. Sul progetto dell’Ospedale Unico, Fattorusso ha richiamato le recenti rassicurazioni regionali sul mantenimento dei finanziamenti, ma ha sottolineato l’urgenza di interventi immediati per potenziare le strutture sanitarie già esistenti.
Particolarmente orientata al futuro la parte dedicata ai giovani e agli spazi pubblici. Fattorusso ha delineato una visione urbana che integra sport, studio e inclusione sociale, partendo dalla riqualificazione delle strutture scolastiche e sportive cittadine. – Tra le proposte, la creazione di una biblioteca moderna e pienamente accessibile, priva delle barriere architettoniche che oggi limitano alcuni spazi pubblici. Un luogo pensato non solo come spazio culturale, ma come punto di aggregazione per studenti e giovani sportivi, capace di unire formazione e socialità. – Sul fronte dell’emergenza abitativa, tema sempre più centrale in una città a forte vocazione turistica come Sorrento, Fattorusso ha scelto una linea improntata al realismo. Pur riconoscendo i limiti normativi che impediscono di ridurre il numero degli immobili destinati al turismo, il candidato propone incentivi fiscali per favorire gli affitti residenziali a famiglie e giovani coppie del territorio.
In questo quadro si inserisce anche il progetto “Resta a Sorrento”, un fondo a sostegno degli under 35 che intendano mantenere la propria residenza in città. Una misura che punta a contrastare lo spopolamento giovanile e la progressiva difficoltà di accesso alla casa per i residenti.
Sul turismo, Fattorusso evita posizioni antagoniste, “la locomotiva della città”, la definisce, sottolineando però la necessità di redistribuire in modo più efficace la ricchezza prodotta dal comparto, investendola in servizi e benessere per la comunità locale. – Infine la cultura, indicata come leva strategica per il futuro di Sorrento. Oltre ai progetti già presenti nel programma elettorale, dalla candidatura a Capitale della Cultura alla valorizzazione dei sentieri e dei siti storici, il candidato ha immaginato una programmazione culturale coordinata da un filo conduttore annuale capace di unire tradizione locale e grandi eventi internazionali.
Tra le idee più suggestive, la valorizzazione del sito della Bagni della Regina Giovanna come scenario per eventi culturali di respiro internazionale, con accesso via mare e una promozione all’altezza della storica notorietà internazionale di Sorrento. – Un intervento che, al di là degli slogan elettorali, ha cercato di costruire un racconto amministrativo fondato su pianificazione, servizi e identità territoriale. Ora la parola passa agli elettori. – 18 maggio 2026

















